Romeo lascia il 'raggio magico': "Errori di valutazione su Marra, chiedo scusa ai romani"

Il responsabile della segreteria di Virginia Raggi: "I fatti degli ultimi giorni non hanno lasciato spazio ad altra scelta: seppur difficile e sofferta è l'unica seria e possibile per il bene della città e delle istituzioni"

Salvatore Romeo (ANSA/ANGELO CARCONI)

"Ho deciso di rinunciare all'incarico che mi è stato affidato dalla sindaca". Dopo il ritiro delle deleghe di vicesindaco a Daniele Frongia, il frutto del patto con Beppe Grillo e i vertici del Movimento cinque stelle ha oggi ufficialmente il suo compimento: il responsabile della segreteria di Virginia Raggi, Salvatore Romeo, ha sistemato le sue cose pronto per lasciare il Campidoglio. "I fatti degli ultimi giorni non hanno lasciato spazio ad altra scelta: seppur difficile e sofferta è l'unica seria e possibile per il bene della città e delle istituzioni. Scelgo di fare un passo indietro ed evitare che attaccando la mia persona si possa nuocere allo straordinario lavoro che si sta svolgendo in Campidoglio" ha spiegato in una nota. 

Un vero e proprio addio al 'raggio magico' della sindaca, quello scritto nella nota. Non senza un mea culpa: "Purtroppo ho commesso degli errori di valutazione in considerazione delle vicende che hanno coinvolto Raffaele Marra, e di questo chiedo scusa a tutti i romani". Poi ha però precisato: "Voglio sottolineare la mia assoluta estraneità alle inchieste giudiziarie che attualmente lo riguardano". La sua testa, infatti, era saltata nelle ore successive all'arresto per corruzione di Raffaele Marra, capo del Personale. Un prezzo da pagare, insieme al cambio di vicesindaco, di fatto imposto dai vertici del Movimento cinque stelle alla sindaca Virginia Raggi e al suo cerchio magico. Ora il dipendente capitolino lascerà l'incarico che gli era stato attribuito ex articolo 90 del Testo unico degli Enti Locali ma continuerà a lavorare per Roma Capitale. Dove verrà ricollocato, però, ancora non è dato sapersi. 

"Desidero che non risulti vano l'impegno speso in questi anni, prima da attivista e poi come capo della segreteria politica" ha continuato. "In questo progetto ho creduto fin dall'inizio e negli ultimi anni ho dedicato tutta la mia vita privata e messo a disposizione le mie competenze professionali al servizio della città. Mi auguro che l'infaticabile lavoro dell'amministrazione possa trovare ora spazio sui mezzi di informazione e che non ci si continui a concentrare esclusivamente sulle polemiche. Ringrazio infine la sindaca, la Giunta, i consiglieri comunali e municipali e i presidenti di Municipio: in questi mesi li ho visti lavorare con un impegno e una caparbietà non comune e senza risparmiarsi. Un grazie speciale a tutti gli attivisti che ho avuto modo di conoscere in questi anni e a cui auguro di andare avanti con determinazione, più forti di prima. La squadra è forte e solida e riuscirà a cambiare radicalmente il volto di questa città". 

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