rotate-mobile
Politica Della Vittoria / Via Teulada

Pratone via Teulada, la regione vuole salvarlo: “E’ un polmone verde fondamentale”

Sul giardino pende l’ampliamento della città giudiziaria ma il consiglio regionale chiede di rivedere l’accordo firmato con il ministero

Alla Pisana è stato scritto un nuovo capitolo nella vicenda che rischia di trasformare il giardino di via Teulada.

L'ultimo prato di Prati

Nel 2021 decine di associazioni si sono mobilitate per difendere quello spazio verde che si estende tra le pendici di Monte Mario e piazzale Clodio. E’ “l’ultimo prato di Prati” e per chi abita nella zona rappresenta “un polmone verde fondamentale”. Per salvaguardarlo Legambiente, lo scorso novembre, vi ha piantato un centinaio di alberi. Perché il futuro del giardino è incerto: nel 2019 la regione Lazio, il comune e il ministero di grazia e giustizia, hanno sottoscritto un accordo che prevede d’impiegare quella superficie per l’ampliamento del Tribunale.

Rivedere l'accordo

Le richieste dei cittadini ed i tanti comitati che si sono mobilitati in difesa dello spazio verde, però, hanno fatto breccia. Ed alla Pisana, nel pomeriggio del 10 febbraio, è stato votato un documento che punta a salvaguardare “il pratone”. La richiesta che ha messo d’accordo i consiglieri regionali a “rimodulare il protocollo d’intesa” parte da alcune premesse.

Le mutate condizioni

Come ha ricordato la consigliera Valentina Grippo (Azione) che ha portato l’atto in aula, ci sono condizioni che hanno spinto a rivedere la decisione presa in passato. Ha contribuito, in tal senso, “il mutato fabbisogno di personale dovuto alla smaterializzazione del processo penale ed all’avanzare dello smart-working”. Ma soprattutto va tenuta in conto “l’individuazione, per gli uffici giudiziari, di altri spazi come la caserma Manara”. Ragioni che già sarebbero sufficienti ad escludere un ampliamento verso il pratone.

Il valore del pratone

Se non bastasse, all’interno del perimetro del polmone verde, si trovano opere dall’alto valore storico, archeologico e ambientale, ed esempi di architettura rinascimentale come Villa Madama. Vi sono inoltre ville storiche come Villa Mazzanti, sede di Roma Natura, e Villa Mellini, sede del celebre Osservatorio astronomico e meteorologico. Le motivazioni per rivedere il protocollo d’intesa, quindi, non mancano. 

La duplice esigenza

Si tratta quindi di trovare la quadra tra la necessità di ammodernare la città giudiziaria e l’esigenza di salvaguardare il pratone. Due obiettivi su cui Grippo ha dichiarato di volersi mettere al lavoro “per ridisegnare insieme un progetto che valorizzi l'area verde e che – ha aggiunto la consigliera di Azione - riqualifichi la zona dei tribunali”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pratone via Teulada, la regione vuole salvarlo: “E’ un polmone verde fondamentale”

RomaToday è in caricamento