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Il futuro del Salaria Sport Village, tra casa delle nazionali e territorio: “Sia centro sportivo a tariffe pubbliche”

Il centro sportivo più grande d'Italia confiscato definitivamente e assegnato a Roma Capitale, dopo il progetto della FIGC il Pd chiede vocazione territoriale: "Una parte resti a cittadini e scuole quartiere"

foto: www.salariavillage.it

Dopo la confisca definitiva e l’assegnazione del bene a Roma Capitale il futuro del Salaria Sport Village è ancora in parte da scrivere. Il centro sportivo più grande d’Italia, in base ad un protocollo già firmato tra Campidoglio e Federazione Italiana Giuoco Calcio, diventerà la “casa delle Nazionali”: una sede tecnica destinata a ospitare i ritiri di alcune delle Nazionali azzurre, valorizzare tutte le strutture sportive esistenti grazie alla collaborazione con altre Federazioni e, per la prima volta in unico centro, realizzare un polo aperto a tutte le dimensioni sociali del calcio, in particolare quella della disabilità. È intenzione della Federcalcio, infatti, farne sede della neocostituita Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

Il futuro del Salaria Sport Village

Ma non solo tinte d’Azzurro. Per il Salaria Sport Village che con i suoi impianti sportivi, piscine, campi e palestre, sorge in zona Settebagni, a due passi da Castel Giubileo, Villa Spada e Fidene, c’è chi immagina e reclama un futuro a vocazione territoriale

“E’ di fondamentale importanza che il più grande impianto sportivo della capitale, difeso in questi anni dalla battaglia storica di legalità portata avanti dai residenti di Castel Giubileo e Settebagni, rimanga anche uno spazio aperto per la cittadinanza, che dopo aver atteso dieci anni perché giustizia fosse fatta, adesso merita di poter usufruire degli spazi restituiti dalla magistratura al patrimonio pubblico. Ben venga la presenza strutturale e istituzionale della FGCI, ma è assolutamente necessario - ha sottolineato Riccardo Corbucci, coordinatore della segreteria del Partito Democratico di Roma - che anche i cittadini e i residenti possano utilizzare con tariffe pubbliche parte delle strutture confiscate”. 

Dopo la confisca definitiva il Salaria Sport Village si tinge d’Azzurro: sarà la casa delle Nazionali

Salaria Sport Village: "Sia centro sportivo anche per quartiere"

Una mozione che va in tale direzione è stata presentata in Assemblea Capitolina dai consiglieri Pd Marco Palumbo, Ilaria Piccolo e Valeria Baglio. “Pur condividendo con convinzione  il progetto annunciato della Casa delle Nazionali, proponiamo che parte di questo centro sia assegnata al municipio III con l’obiettivo di conservare uno spazio a completo uso dei cittadini del quartiere, affinché il suo recupero nel solco della legalità - hanno scritto i Dem del Campidoglio - abbia anche una chiave sociale e una vocazione territoriale. In particolare, proponiamo che parte della struttura sia dedicata al territorio e allo sport di base con attenzione allo sport al femminile, allo sport sociale e alle attività scolastiche”.
 

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