Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Gualtieri punta sulla Ryder Cup come biglietto da visita per Expo 2030

La riuscita senza brutte sorprese dell'evento di Marco Simone può fare da leva per convincere il mondo ad avere fiducia nelle capacità della Capitale. Il sindaco bacchetta Raggi: "Mai più errori come il no ai Giochi"

Spalti tutti esauriti, un'organizzazione fino ad oggi senza sussulti, al netto delle lamentele di automobilisti e pendolari per le chiusure, le deviazioni e le modifiche al trasporto pubblico previste fino al 1° ottobre. La Ryder Cup 2023 si sta svolgendo al golf club di Marco Simone (Guidonia) e il sindaco Roberto Gualtieri punta forte sulla riuscita dell'evento mondiale, in ottica Expo 2030. 

I numeri della Ryder Cup 2023 

Non è un segreto che la sfida Europa-Stati Uniti a colpi di mazza, sul prato del prestigioso golf club di Marco Simone, alle porte di Roma, sia una carta importante per la Capitale e l'Italia intera. Cinquantamila spettatori al giorno, 170 Paesi collegati in diretta tramite i principali broadcast esistenti, fino a 1 miliardo di persone che guarderanno la sfida tra i 12 migliori golfisti del nostro Continente e altrettanti dell'altra sponda dell'Atlantico, 7.000 persone impiegate, 1.600 volontari. E un servizio di taxi garantito (in una città in cui reperirne uno è diventato impossibile) a 75 euro a corsa da dentro le Mura Aureliane e fino all'impianto. 

La carta del golf mondiale per arrivare a Expo 2030

"Vedere Roma pronta a un grande evento - ha commentato Roberto Gualtieri - accoglierlo nel migliore dei modi, sicuramente è un biglietto da visita positivo che dimostra anche che c'è un valore aggiunto nella città, un contorno che pochi altri hanno da offrire. Questo vale anche per l'Expo". Tra esattamente due mesi, il 28 novembre, il Bureau International des Expositions (BIE) deciderà a chi assegnare l'Expo 2030 tra Roma, Riyadh, Busan e Odessa. "La partita per l'Expo è molto complessa - ha aggiunto il primo cittadino - con competitor molto agguerriti, si gioca su un altro terreno, votano gli ambasciatori, non i cittadini, ma sicuramente la Ryder ci dà delle carte anche per l'Expo". 

La frecciata a Raggi: "Mai più no a grandi eventi"

Gualtieri ha sottolineato anche l'importanza di eventi simili per migliorare le infrastrutture: "Attorno alla Ryder, abbiamo accelerato e realizzato tante opere importanti che resteranno - prosegue, riferendosi in particolare al raddoppio di via Tiburtina atteso dal 2008 e la nuova rotatoria di Marco Simone - . I grandi eventi sono importanti e Roma si sta candidando, con il grosso lavoro che stiamo facendo con grande impegno, per essere presente nel più grande numero di eventi mondiali possibile. Abbiamo voluto che il Giro d'Italia di ciclismo tornasse a concludersi a Roma, ed è stato un grande successo, ci stiamo candidando a tutte le manifestazioni sportive perché sappiamo che non dobbiamo più ripetere l'errore che è stato fatto nel dire no alle Olimpiadi. Invece bisogna lavorare bene affinché questi eventi siano non solo eventi importanti per chi li deve vivere, ma abbiamo un impatto importante sulla città. La Ryder Cup in questo caso sta dimostrando di essere questo".

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