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Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica Testaccio

Dall'Aventino a Testaccio a spasso con Rutelli: "Qui verrà a vivere Tony Servillo"

Un centinaio di persone ha seguito l'ex sindaco nella passeggiata organizzata al centro di Roma

In scarpe da ginnastica ed abbigliamento sportivo. Rispettando un dress code non scritto, un nutrito gruppo di romani si è presentato nella mattinata del 7 maggio al seguito diFrancesco Rutelli.

Inprevisione dell’uscita del suo ultimo libro, dedicato proprio alla riscoperta a piedi dalla capitale, l'ex sindaco ha organizzato una passaggiata tra le strade del centro cittadino. Nel tour inedito, partito dal Giardino degli Aranci e proseguito alla volta del Clivio di Rocca Savella, una lunga "promenade" sulle sponde del Tevere fino al quartiere Testaccio, l’ex primo cittadino si è intrattenuto con gli amici che lo hanno seguito ed i curiosi che si sono avvicinati. Ma anche con i cittadini operosi incontrati per strada, come quelli impegnati con l'associazione Nuova Acropoli in una delle iniziative finalizzate a celebrare lo storico rione, che festeggia quest’anno il suo primo centenario. 

“Vi do' una notizia – ha dichiarato Francesco Rutelli, una volta raggiunto Testaccio -  qui verrà' ad abitare qui un grandissimo attore napoletano, Tony Servillo” che poi si è materializzato tra la folla, prima di salire su un taxi prima di annunciare che “Approfitterò anch'io di queste passeggiate. Con piacere ma un'altra volta".

Nella scoperta silenziosa di una città in parte sconosciuta, Rutelli si è divertito a svelare curiosità, “ma lo sapevate che Testaccio era la più grande discarica del mondo antico? Prende il nome dalle teste delle anfore che venivano unite da strati di calce”. Ed ha trovato il tempo per raccontare la storia di edifici poco noti come la casa dei Crescenzi o su monumenti poco celebrati, come il Ponte Rotto, più volte demolito dalla furia devastatrice del Tevere. Un ponte sospeso tra storia e leggenda. Un incanto, quello della Roma riscoperta con l’incedere lento del pedone, che arrivati sul Tevere si è per un attimo spezzato. “Ci vorrebbe un po’ di pulizia” ha dovuto riconoscere Rutelli che per un giorno, da ex sindaco, ha scelto di trasformarsi in un novello Cicerone. 

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