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Giovedì, 8 Dicembre 2022
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A Roma stanno scomparendo i tram. Il caso arriva in Procura

Il 2 fermo da quasi un anno, il 3 dimezzato, l'8 rallentato, il 19 azzoppato da un binario rotto: cronaca di un caos annunciato che rappresenta l'ennesima grande emergenza per la giunta Gualtieri

Il tram 2 fermo da inizio anno. Il 3 ormai dimezzato e con frequenze da treno regionale. L'8 al rallentatore e il 19 azzoppato da quindici giorni da un binario rotto all'altezza del Verano. Il servizio tranviario di Roma sta lentamente scomparendo: giorno dopo giorno i disagi aumentano e il caos ora arriva in Procura. Il Codacons infatti presenta oggi in Procura a Roma un esposto, ipotizzando l'interruzione di pubblico servizio. 

La settimana orribile dei tram romani

Un intervento, quello del Codacons, che arriva al tramonto di una settimana orribile per i tram romani con quattro deragliamenti della linea 3 dovuti alla presenza di foglie e detriti sui binari; con le linee 5, 14 e 19 sostituite dagli autobus per lavori in via Bresadola a Centocelle e con il binario che da Halloween blocca i tram a Porta Maggiore ancora lontano dall'essere riparato. Settimana orribile che ha armato l'associazione dei consumatori. "Un caos tram che potrebbe determinare l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio, considerato che gli utenti pagano un abbonamento per ricevere un servizio regolare che oggi non sembra apparire tale – spiega Carlo Rienzi, avvocato presidente di Codacons – Per questo motivo chiederemo alla Procura di Roma di aprire una indagine sulla situazione in cui versano le linee tram della capitale, accertando i fatti e le relative responsabilità".

Disagi che vanno avanti da tempo

La settimana scorsa in realtà è stata solo l'ultima, e più eclatante, di una serie di disagi che si protraggono ormai da tempo. In principio fu il 2, sparito dalla circolazione e sostanzialmente cancellato per la mancanza di manutenzione sui binari. Poi è toccato ad alcuni tratti della linea tranviaria talmente usurati da costringere Atac ad emettere delle note operative per rallentare i tram. Poi è toccato al 3 diventato sempre più spesso limitato a Piramide per l'assenza di mezzi sulla linea. Quindi a settembre è stata la volta dell'Otto Volante, linea che da Casaletto conduce a Piazza Venezia, finito rallentato in diversi per problemi sui binari.  

Perché i tram di Roma stanno scomparendo? 

Il motivo di tutti questi disagi è comune e riassumibile così: binari vecchi e mezzi moderni, tra loro incompatibili. In sostanza, come si sa da tempo, i "nuovi mezzi" a pianale ribassato non sono adatti per i binari romani e con il tempo sono finiti usurati. Non solo: i mezzi più recenti (1998, ndr) hanno logorato i binari. Questa reciproca incompatibilità ha messo ko la linea 2, ha azzoppato la linea 3 e rallentato la linea 8. I tram più nuovi, risalenti comunque ai primi anni 2000, sono in gran parte danneggiati e costretti in deposito in attesa di manutenzione. In una lettera, riportata da Lorenzo D'Albergo su Repubblica lo scorso 7 novembre, Atac scriveva al Campidoglio: "I danni indotti ai veicoli dalle difettosità dell'armamento hanno ridotto a soli 18 mezzi il numero dei tram Fiat utilizzabili per il servizio". 

Sempre Repubblica, in un pezzo a firma di Carlo Andrea Tortorelli, lo scorso 3 novembre scriveva: "La situazione era ben nota da diversi anni ed era stata inquadrata dall’Atac nella nota inviata ai giudici commissariali alla fine del 2020. Con riferimento alla rete tram, l’azienda aveva ricordato che “questa presenta un’età dei binari in esercizio che varia dai 25 ai 40 anni per oltre il 75% della rete, quindi gran parte della linea ha superato la vita tecnica utile dei binari tranviari che in genere è pari a 25 anni”.

Cosa si sta facendo per risolvere il problema

La normalità sarebbe recuperabile con l'ordinaria manutenzione, ma l'intera catena delle forniture dei pezzi è ferma. Anche sui binari le manutenzioni e i lavori di sostituzione sono sostanzialmente fermi. Ne sanno qualcosa gli utenti dei tram 3 e 19, nel tratto tra Porta Maggiore e Prati. Un binario rotto ha praticamente fatto evaporare il servizio su rotaia. La sera di Halloween un vecchio mezzo, modello Stanga, è rimasto bloccato sulla curva che da via Regina Elena immette su piazzale del Verano. Lo spostamento del tram da parte dei vigili del fuoco ha evidenziato il distaccamento del binario. Da allora nessuno è intervenuto per la riparazione e nel tratto interessato si viaggia con gli autobus. Fonti dell'azienda, interpellate da RomaToday, non riescono a fornire date certe sul ripristino.  

I lavori previsti

Ad agosto, intanto, sono partiti i lavori sul tram 2. "Si tratta di un primo intervento al quale seguirà un secondo lotto di opere da tre milioni di euro in corso di progettazione. Questi lavori serviranno a stabilizzare la produzione del servizio tranviario, contribuendo così al netto miglioramento del trend di crescita del servizio di superficie, che negli ultimi anni ha aumentato la quantità di produzione modificando profondamente anche la qualità dei processi produttivi", scriveva Atac. Sabato, sul Messaggero è apparsa la notizia che con l'avvio del nuovo anno inizieranno i lavori sui binari della linea 8. Saranno sostituiti interi tratti di binari, che con il tempo si sono deteriorati: su via Arenula, viale Trastevere e molti tratti della Gianicolense compariranno cantieri che costringeranno ad un fermo momentaneo l'ex ottovolante. Sul resto delle linee non ci sono ancora tempi certi. Fonti del Campidoglio raccontano a RomaToday di un lavoro intenso sul dossier e in un paio di settimane sono attese novità. 

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