Per la Roma Tpl è già estate, da lunedì orario ridotto: "Meno corse ma regolari"

Lo ha spiegato il presidente della commissione Mobilità Enrico Stefàno su Facebook: è stato deciso per "tutelare la cittadinanza e i lavoratori ed evitare 'buchi' nell'erogazione del servizio"

Ridotte ma regolari. E soprattutto nessun pagamento 'a vuoto'. L'estate delle corse bus di Roma Tpl è stata anticipata al 22 maggio. Con l'inizio della prossima settimana, infatti, entrerà in vigore la prima diminuzione estiva del servizio di trasporto periferico gestito dal consorzio privato. A darne notizia su Facebook il presidente della commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno, che spiega come il taglio delle corse sia stato deciso per "tutelare la cittadinanza e i lavoratori ed evitare 'buchi' nell'erogazione del servizio". Nelle ore di punta, in corrispondenza degli orari scolastici, le corse verranno però preservate, specifica il consigliere del Movimento cinque stelle. Meglio poche ma senza sorprese, quindi, la filosofia a cui i romani che vivono in periferia dovranno adattarsi.  

La regolarità del servizio non è però l'unico motivo. Come denuncia Stefàno nel post su Facebook, anche corse che non vengono effettuate, ma rientranti in una serie stabilita di motivi, possono essere pagate dal Comune di Roma. Anche il 'guasto del bus' rientra tra le categorie 'giustificate'. Lo prevede, continua il consigliere, "il contratto e capitolato d'appalto sottoscritti e votati nel 2010 dall'allora Giunta di centrodestra". Questo significa "che le vetture che nelle ultime settimane non uscivano dai depositi aziendali per mancanza materiale, o si fermavano poco dopo, potevano essere comunque pagate".

Un problema non da poco visto che, secondo quanto appreso da Romatoday, una ventina di orari di corsa al giorno nell'ultima settimana sono saltati proprio a causa di guasti derivanti da un rallentamento del servizio di manutenzione. I mezzi si rompono o hanno bisogno di ricambi ma la manutenzione non c'è, così i mezzi disponibili da mettere su strada diminuiscono e le corse saltano. E gli autisti attendono nei depositi di poter lavorare. Proprio ieri l'Unione sindacale di base aveva denunciato come ben 31 orari di linea non fossero partiti per indisponibilità di vetture chiedendo all'assessora alla Mobilità Linda Meleo di intervenire.

"Gli altri si rassegnino, dopo anni di immobilismo e accondiscendenza da parte della politica, stiamo provando a risolvere un problema annoso, imputando all'azienda le sue responsabilità e tutelando lavoratori e utenti" conclude Stefàno. "Stiamo infatti predisponendo tutte le documentazioni e organizzando gli uffici per poter intervenire in sostituzione qualora ancora una volta non vengano pagate le mensilità". I dipendenti Roma Tpl restano col fiato sospeso. Intanto l'estate di Roma Tpl verrà anticipata di un mese. Quella dei cittadini di periferia, invece, dovrà attendere.

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