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Lunedì, 26 Settembre 2022
Politica

Roma Tpl, le ispezioni dell’assessorato nei depositi: vetture guaste e aria condizionata non funzionante

“Le risultanze dei controlli sono assolutamente inaccettabili”, scrivono gli uffici guidati da Pietro Calabrese: “Vi chiediamo di porre in essere tutte le attività necessarie”.

Quasi trenta vetture con problemi che vanno dal non funzionamento dell’aria condizionata, al sistema di sicurezza del blocco porte guasto, alle sospensioni da rivedere, alle spie accese di anomalia motore: l’assessorato alla Mobilità del comune di Roma, guidato dal vicesindaco Pietro Calabrese, ha condotto ispezioni nei quattro depositi principali della Roma TPL, la concessionaria della mobilità che per conto di Atac gestisce alcune delle linee periferiche.

L’assessorato ha promosso controlli nei capilinea di Rebibbia, Ponte Mammolo, Agricoltura e Acilia “in seguito a svariate comunicazioni provenienti da utenti del servizio del trasporto pubblico di superficie e da alcune rappresentanze sindacali della società Roma TPL”, scrive l’assessore Pietro Calabrese in un documento a cui RomaToday ha potuto avere accesso.

Secondo l’assessorato gli ordinari controlli effettuati nel contraddittorio con Roma TPL sarebbero manchevoli, avendo di norma ad oggetto solo “verifiche sui dispositivi accessori di bordo (impianto di richiesta fermata, impianto AVM, cartelli indicatori, impianti di sicurezza delle porte di salita e discesa)”. Inoltre, l’assessorato specifica che “il personale da noi intervistato ha dichiarato che non risulta loro l’effettuazione negli anni passati di verifiche a campione non in contraddittorio”. L’azione dell’assessorato, effettuata non in presenza dell'azienda, avrebbe stavolta potuto appurare problematiche più pregnanti, come “i meccanismi di funzionamento dei dispositivi di sicurezza delle porte, sugli impianti di climatizzazione e sullo stato degli impianti pneumatici e delle sospensioni dei mezzi”.

Continua l’assessorato: “Nella stragrande maggioranza delle vetture poste sotto osservazione mancano le tendine parasole”, il che si risolve in un problema per gli autisti alla guida, e “in molte vetture il sistema di richiesta fermata, cioè il campanello, non funziona”, come d’altronde “la spia sul cruscotto e l’accensione del cartello di fermata richiesta. Insomma, diverse problematiche emerse da questa ispezione a campione, che l’assessorato ritiene “assolutamente inaccettabili”, sia dal punto di vista della sicurezza delle vetture che per quanto riguarda la climatizzazione degli autobus. La richiesta è dunque quella di porre in essere “tutte le attività che consentano la risoluzione delle problematiche suesposte”. Viene inoltre anche fatto notare che “il rapportino di servizio che viene compilato dal conducente” non rimane in copia a bordo della vettura; questo, secondo l’assessorato, è problematico, perché non consente “una verifica storica del segnalato”. Anche su questo a Roma TPL è chiesto di intervenire.

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