menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un momento di protesta dei lavoratori (Immagine di repertorio)

Un momento di protesta dei lavoratori (Immagine di repertorio)

Multiservizi, l'Avvocatura: "Può comprarla il Comune". Intanto salta il Consiglio

Come riferito dall'Agenzia Dire l'Avvocatura capitolina ha confermato che è percorribile sia l'internalizzazione sia la gara a doppio oggetto

E' saltata la seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina sulla situazione di Roma Multiservizi inizialmente prevista per le 14 di domani. Per l'azienda di global service, impegnata nelle scuole e nella manutenzione del verde, potrebbe essere arrivato il momento della verità. Come spiega l'Agenzia Dire la seduta di domani è stata sconvocata in attesa della decisione sul futuro dell'azienda che, a quanto si apprende, dovrebbe arrivare dal Campidoglio questo giovedì. 

Le acque tra i lavoratori sono agitate. E non solo per i Daspo dall'Aula Giulio Cesare di alcuni di loro. Dopo le vicende travagliate dei bandi pubblicati dalla precedente amministrazione Marino, e lo stop da parte del Tar della gara emessa l'8 agosto, appena iniziata l'era Raggi, il loro destino resta appeso a un filo. O meglio. Alla decisione che prenderà l'assessore alle Partecipate, Massimo Colomban, che nei mesi scorsi fece un passo indietro rispetto alle intenzioni dell'ex assessora Paola Muraro di trasformarla in una municipalizzata di 'primo livello' internalizzando di fatto il servizio. 

Come informa l'Agenzia Dire, la scorsa settimana l'Avvocatura capitolina ha comunicato il suo parere sulla vicenda: sono giuridicamente percorribili sia l'internalizzazione e la trasformazione dell'azienda in partecipata di primo livello (ora di secondo livello, con il 51% in mano ad Ama), sia la messa in appalto del servizio tramite gara a doppio oggetto. Per l'Avvocatura non sussistono "interferenze giuridiche", nemmeno con la legge Madia (contrariamente a quanto affermato da Colomban nel corso del Consiglio Comunale del 7 dicembre), per nessuna delle due soluzioni. Ora il Campidoglio può fare una scelta.

Il Campidoglio puntava sulla scrittura di una gara a doppio oggetto. Tanto che nei prossimi giorno sono in programma una serie di incontri con i sindacati per discutere i dettagli tecnici di un possibile bando di gara. Procedimento invece temuto dai lavoratori preoccupati per la possibile perdita di posti di lavoro.  

"Il parare dell'Avvocatura capitolina è l'ennesima conferma che quanto diciamo da tempo è corretto" le parole di Serenetta Monti, sindacalista Usi. "Come organizzazione dei lavoratori abbiamo promosso presso il Campidoglio tutte le iniziative possibili affinché il Comune procedesse per effettuare questa trasformazione ma dall'assessore Colomban abbiamo sempre trovato un muro. Forse era una scelta che non si voleva fare". 

Polemizza Fratelli d'Italia: "Anche sulla Multiservizi i grillini fanno orecchie da mercante e anziché affrontare la vicenda in Aula fanno saltare il Consiglio straordinario previsto per domani e richiesto da Fratelli d'Italia e dalle altre opposizioni" si legge in una nota congiunta degli esponenti di Fdi-An Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio e Andrea De Priamo, vicepresidente dell'Assemblea Capitolina, Maurizio Politi e Francesco Figliomeni, consiglieri capitolini e Rachele Mussolini, Lista Civica 'Con Giorgia'.. "Va in onda, quindi, lo stesso film gia' visto con la Roma-Tpl a conferma che il sindaco e la giunta non hanno né idee né un piano per trovare una soluzione". Concludono: "I dipendenti rischiano il posto di lavoro e dai 5 Stelle solo una melina". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zona arancione più vicina per Roma e il Lazio. D'Amato: "Curva in ascesa"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento