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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
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Roma Multiservizi diventerà società in house: le quote passano ad Ama

Parere favorevole delle commissioni Scuola e Bilancio alla delibera della giunta capitolina: “Finalmente si darà stabilità e certezza ai lavoratori, maggiore qualità ai servizi"

La commissione capitolina congiunta Bilancio e Scuola ha dato parere favorevole alla delibera capitolina: Roma Multiservizi diventerà una società in house del Comune. Saranno dunque internalizzati i servizi essenziali che riguardano le scuole, come pulizia, ausiliariato, assistenza al trasporto e piccola manutenzione. 

Roma Multiservizi diventerà una società in house del Comune

“Finalmente si darà stabilità e certezza ai lavoratori, maggiore qualità ai servizi, generando un risparmio economico” - hanno commentato la capogruppo del Partito democratico in Campidoglio, Valeria Baglio, e la presidente della commissione Bilancio, Giulia Tempesta. 

“Per troppi anni, dopo inefficaci interlocuzioni e soluzioni prospettate dalle precedenti amministrazioni, i servizi, i lavoratori e le loro famiglie hanno sofferto una situazione di incertezza che ha pesato sulla qualità delle attività per le scuole e una situazione - aggiungono le consigliere dem - che ha prodotto dispendiosi affidamenti anno per anno. Oggi voltiamo pagina, nell'interesse delle scuole, di bambini e famiglie, e dei lavoratori". 

Pulizie, ausiliariato e piccola manutenzione scuole internalizzati

“Esprimiamo la massima soddisfazione per l'esito positivo cui sono giunte le vicissitudine di Roma Multiservizi, anche perché quella dell'internalizzazione - ricordano il senatore di Fratelli d'Italia, Andrea De Priamo, e la consigliera capitolina Mariacristina Masi - era la strada indicata da FdI attraverso anni di battaglie in Assemblea Capitolina, con una mozione a prima firma dell'allora capogruppo Fabrizio Ghera, e successivamente in Commissione Trasparenza sotto la Presidenza De Priamo. Roma si dota di una società che potrà svolgere, con adeguate competenze, una serie di servizi fondamentali per il settore scuole e, al contempo, vengono tutelati numerosi lavoratori”. Da FdI la richiesta che in sede di Assemblea Capitolina, venga previsto un emendamento che impegni a considerare nel contesto della nuova società le professionalità dei lavoratori interinali impegnati in questi ultimi anni, “professionalità che non devono essere disperse anche alla luce del possibile ampliamento dei servizi della nuova società”. 

I dubbi del M5s: "Acquisizione all'insaputa di Ama"

Solleva dubbi il M5s. "In Roma Capitale la mano destra sa cosa fa la sinistra?” - si domandano i grillini.  “Le commissioni Bilancio e Scuola hanno dato parere favorevole all'acquisizione di Multiservizi in Ama. Eppure la stessa Ama sembra non essere al corrente di questa novità, come testimonia un accesso agli atti effettuato da Virginia Raggi. Il collegio sindacale dell'azienda dei rifiuti denuncia infatti - riportano - di non aver mai emesso il proprio parere, né di essere a conoscenza di accordi sull'acquisizione. Allo stesso modo, il piano industriale varato dal CdA non tiene conto di Multiservizi. Questa operazione straordinaria sembrerebbe quasi fatta alle spalle di Ama, piuttosto che insieme”. M5s e lista civica Raggi chiedono anche di  approfondire la parte economica dell'acquisizione, “poiché manca una perizia giurata che attesti in modo chiaro e non equivoco il valore dell'asset”. “Da qui discende poi il dubbio sulla bontà dell'operazione nel suo complesso: considerando che saranno tagliati i servizi offerti sul mercato, l'attività continuerà comunque a fare utili; ma ci si dimentica di dire che gli unici soldi a entrare saranno quelli di Roma Capitale...quindi - sottolineano - soldi dei cittadini! E infine, cosa ne pensa l'Arera di questa acquisizione, fatta da una società che gestisce rifiuti? Tanti quesiti, zero risposte".

La soddisfazione dei sindacati

Una scelta, quella della Giunta Capitolina che finalmente supera il ricorso alla gara a doppio oggetto, prevista da una delibera del 2018 e che va nella direzione indicata da Cgil, Cisl e Uil e le rispettive federazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uiltrasporti. Questo - avevano commentato le organizzazioni sindacali a margine dell’approvazione della delibera di giunta - è il risultato della battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori di Roma Multiservizi, che in questi anni si sono mobilitati per chiedere la gestione diretta del servizio, al fine di mettere in sicurezza le lavoratrici e i lavoratori, garantire la continuità occupazionale, la qualità del lavoro e del servizio offerto ai cittadini. Ora - avevano incalzato in una nota Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti e Uil Lazio - auspichiamo che la delibera di Giunta sia al più presto approvata dall’Assemblea Capitolina affinché il Comune di Roma possa procedere nel più breve tempo possibile all’acquisto delle quote societarie”.

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