rotate-mobile
Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica

Roma Metropolitane, 29 dipendenti verso il licenziamento: "Ennesima bomba sui lavoratori, Comune grande assente"

La denuncia della Uil: "Ennesimo fallimento di un'amministrazione inconcludente". E il Pd in Regione attacca Raggi

A un anno dall'avvio della procedura di liquidazione, Roma Metropolitane, municipalizzata del Comune incaricata di progettare e realizzare nuove linee metropolitane, ha annunciato l'esubero di 29 lavoratori, scatenando l'ira dei sindacati. 

"Raccogliamo l'ennesimo fallimento di un'amministrazione inconcludente e completamente sorda ai diritti dei lavoratori: nessun passo in avanti sostanziale verso l'uscita dalla liquidazione e l'ennesima dichiarazione di esuberi" il segretario generale della Uil Trasporti, Maurizio Lago, e il segretario regionale, Alessandro Bonfigli. "Come un anno fa - continuano Lago e Bonfigli - ci chiedevamo come fosse possibile avere deciso di mandare in liquidazione una partecipata di primo livello fondamentale per la città senza bilanci che certificassero l'ineluttabilità della decisione, oggi ci chiediamo come sia possibile fare una dichiarazione di esubero nella perdurante assenza di quei bilanci e con un contratto di servizio che scadrà fra tre mesi".

Già, cinque bilanci ancora da approvare, l'addio del commissario liquidatore Giovanni Mottura passato ai vertici di Atac, nessuna certezza per i lavoratori, il tutto dodici mesi dopo il voto in aula alla procedura di liquidazione della società, tra le proteste pesanti di sindacati, opposizioni, lavoratori. Nulla ancora si è mosso e ora 29 dipendenti rischiano il posto. 

"Sulla base di cosa si butta l'ennesima bomba sulle lavoratrici ed i lavoratori di Roma Metropolitane, che hanno già passato anni di calvario senza motivo, se non si conosce nemmeno per certo quali saranno le future attività dell'azienda? L'unico bilancio approvato in fase di liquidazione - spiegano i due sindacalisti - riguarda l’annualità 2015, e smentisce la narrazione che la sindaca e la Giunta hanno sempre voluto dare di Roma Metropolitane, quella di una azienda sprecona e con i conti fuori controllo. Non si hanno notizie del nuovo contratto, di quale sarà il perimetro delle attività e di che aspetto avrà il nuovo piano industriale". 

La questione è finita sul tavolo della Regione Lazio, tra i temi affrontati durante una seduta di commissione Lavori pubblici e Trasporti. "Chiediamo alla Regione Lazio tirata in ballo dal vertice aziendale nella recente comunicazione di esuberi, di attivarsi immediatamente per convocare le organizzazioni sindacali. Chiediamo anche al Governo, che compartecipa ai finanziamenti delle opere in capo a Roma Metropolitane, di seguire una vicenda assurda ed accertare che sia tutelato e garantito, oltre ovviamente al lavoro, anche l'interesse pubblico". 

Pd: "Su Roma Metropolitane Comune assente"

Duro il commento del presidente della commissione, consigliere Pd, Eugenio Patanè, che attacca il Comune di Roma. "Siamo molto preoccupati per la situazione di Roma Metropolitane e in particolare per l'esubero di 29 lavoratori dell'azienda, che mette seriamente a rischio i tanti progetti gestiti dalla partecipata comunale e finanziati anche dalla Regione Lazio: ad esempio la Metro C, tratta T2, e il prolungamento della Metro B, Rebibbia-Casal Monastero, per il quale abbiamo 90 milioni in perenzione nel bilancio regionale". 

Poi ancora: "Considero increscioso l'atteggiamento del socio unico Roma Capitale che ha deciso di non prendere parte ad una seduta di Commissione alla Pisana in cui, tra le altre cose, abbiamo avuto modo di ascoltare il grido di allarme dei vertici di Roma Metropolitane e dei sindacati, per una situazione che ogni giorno diventa più grave. Un simile atteggiamento conferma che l'amministrazione comunale non intende puntare su Roma Metropolitane, società infatti già messa in liquidazione, e questo pone seriamente a rischio i progetti finanziati anche dalla Regione, perchè considerati strategici per il miglioramento della mobilità del territorio. Con quale faccia poi - conclude Patanè - si chiedono al Governo 10 miliardi del Recovery Fund per le Metro della Capitale?". 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roma Metropolitane, 29 dipendenti verso il licenziamento: "Ennesima bomba sui lavoratori, Comune grande assente"

RomaToday è in caricamento