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Roma Capitale: dopo l'approvazione lo “show” con Berlusconi

Presentazione in pompa magna della legge approvata la settimana scorsa. Il Premier: “Si realizza il sogno del mio amico Bettino Craxi. Ora Roma sarà più bella”. Alemanno: “Decreti legislativi entro sei mesi”

Dopo l'approvazione, la celebrazione. Oggi è stato il gran giorno di Roma Capitale e della sua presentazione in Campidoglio. Una pagina storica, come sottolineato da molti, per la quale si è scomodato addirittura il premier che ha reso visita in Campidoglio al Sindaco Alemanno e a tutto il consiglio comunale.

Dici Berlusconi e pensi ad uno show ed in effetti anche stavolta il premier ha dato il meglio di sé, regalando un paio di uscite da titolone di giornale. “Roma Capitale? Il sogno del mio amico Bettino”. “Con questa legge Roma sarà ancora più bella”. Oppure per restare alla stretta attualità del suo rapporto con le donne ha detto: “Amo le finlandesi, purchè maggiorenni”.

Il premier è stato accolto da un lungo applauso in Campidoglio ed ha sottolineato come l'approvazione di questa legge rappresenti il coronamento di 5 anni di sforzi. “Si realizza il sogno del mio vecchi amico Bettino Craxi. Ora però”, ha aggiunto, "dovremo lavorare bene per mandare avanti questo progetto ed ha promesso l'impegno come presidente del Consiglio a fare in modo che non ci siano ostacoli o intoppi. Il governo, ha proseguito Berlusconi, "porrà grande attenzione all'obiettivo di aumentare il turismo" perché "l'azienda turistica - ha aggiunto provocando l'applauso di gran parte dei presenti - è un patrimonio che non si può delocalizzare: è nostro e qui deve restare".

Il riferimento di Berlusconi è all'approvazione dei decreti legislativi che stabiliranno l'entità di funzioni e risorse. A tal proposito il Sindaco Alemanno ha rivelato: “Nel mio studio privato Berlusconi mi ha assicurato che al massimo tra tre-sei mesi verranno approvati i decreti legislativi e che ci verranno quindi date funzioni e risorse".

"I decreti” ha aggiunto Alemanno, “devono passare per il Parlamento, essere valutati dalle commissioni e approvati dal governo con l'opposizione ci sono le basi di un processo di riforme condiviso e apprezzo l'atteggiamento costruttivo tenuto in quest'occasione".

Il Sindaco ha poi usato una metafora sportiva per esaltare il momento: “Questa città ha i nervi tesi e i muscoli pronti per fare un salto di qualità. Non vogliamo più essere la città della polvere o del centralismo burocratico ma una capitale, un esempio per la comunità nazionale ed essere la città internazionale che possiamo essere”.

Il sindaco nel suo intervento ha ringraziato il premier Silvio Berlusconi "per i risultati ottenuti in un anno: tra il piano di rientro e questa riforma, approvata così rapidamente, il governo ha fatto molto per Roma capitale". Il sindaco ha poi voluto ringraziare, tra l'altro, i presidenti dei municipi, delle società municipalizzate e il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

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