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Martedì, 25 Giugno 2024
Politica

Roma candidata a sede dell'Autorità europea antiriciclaggio

Gualtieri: "Ringrazio il Governo per aver creduto nel nostro progetto". La sede, secondo il progetto presentato, verrebbe ospitata nel quartiere dell'Eur

Roma Capitale è stata individuata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, d'intesa con il ministero dell'Economia e delle Finanze, il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e il ministero degli Affari europei, quale candidata italiana a sede dell'Autorità europea antiriciclaggio (Amla). La decisione è stata comunicata con una lettera alle città candidate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

La scelta del Governo è stata compiuta tenendo conto dei criteri di selezione della sede Amla resi noti al momento dall'Unione Europea e alla luce dell'istruttoria tecnica svolta dai progetti inviati dalle città candidate. Il sottosegretario Mantovano, sottolineando l'alto livello di tutti i progetti delle città candidate, ha rivolto a tutte loro a nome del Governo un ringraziamento per l'impegno profuso per una candidatura italiana "autorevole e forte". 

"Ringrazio il Governo - ha affermato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri - per aver creduto nel nostro progetto per ospitare a Roma la sede dell'Autorità Europea antiriciclaggio, una candidatura d'importanza fondamentale non solo per la Capitale ma per tutto il Sistema-Paese. La legislazione e i sistemi antiriciclaggio italiani sono tra i più avanzati al mondo e costituiscono una vera e propria eccellenza nazionale. Questo quadro di regole ha in Roma il suo luogo naturale per la fitta e importante rete di istituzioni che sono radicate nella nostra città, come il Ministero dell'Economia e delle Finanze, la Banca d'Italia, l'Unità di informazione finanziaria per l'Italia, il Comando Generale della Guardia di Finanza, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e la Direzione investigativa antimafia".

"Ospiteremo la sede all'Eur"

E ancora il primo cittadino: "Vogliamo ospitare la sede di Amla in un quartiere di enorme prestigio e grande importanza strategica come l'Eur, e la Capitale potrà far valere la sua vastissima rete di collegamenti aerei da e verso le città europee e una forte e diffusa offerta di servizi culturali, educativi, sanitari e sportivi che potranno migliorare l'esperienza e la qualità della vita dei futuri dipendenti dell'Autorità. La nostra è quindi una candidatura forte che dà una concreta prospettiva di successo all'Italia su quella che è una grande sfida nazionale. Vogliamo vincerla e continueremo a collaborare strettamente con il Governo per raggiungere questo obiettivo ambizioso e importante". 

"Vocazione internazionale di Roma"

"La candidatura di Roma per l'Autorità Europea Antiriciclaggio è un'ottima notizia per la città, che conferma, ancora una volta dopo quella per Expo2030, la sua vocazione internazionale" commenta l'assessore al Patrimonio e Politiche abitative Tobia Zevi. "Grazie al sindaco Roberto Gualtieri per aver sostenuto tenacemente la candidatura ad ospitare la sede Amla nella Capitale, in una zona strategica come l'Eur, e al Governo, che ha messo in campo la proposta migliore per vincere il confronto con gli altri Paesi. Per individuare la sede più idonea per ospitare l'Autorità è stato fatto un grande lavoro di analisi del patrimonio pubblico, al quale abbiamo collaborato con orgoglio insieme al Ministero dell'Economia e alla Banca d'Italia. L'obiettivo è prestigioso e Roma è pronta a mettere in campo un progetto competitivo rispetto alle aspettative dei funzionari europei e agli standard elevati richiesti". 


 

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