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Anagrafe, addio alle lunghe attese: da gennaio sistema digitale

"Basteranno 72 ore, anziché 40 giorni, per ottenere i documenti relativi a nascita, matrimonio o morte", annuncia l'assessore ai Servizi tecnologici e reti informatiche Enrico Cavallari

Stop alle lunghe attese per avere i documenti di stato civile: da gennaio il sistema sarà digitalizzato e basteranno 3 giorni per ottenere i documenti relativi a nascita, matrimonio o morte. Lo comunica, in una nota, l’assessore ai Servizi tecnologici e reti informatiche, Enrico Cavallari. "Gli estratti di stato civile diventano digitali. Per ottenere i documenti, da gennaio prossimo, basteranno 72 ore invece che 20/40 giorni come accade oggi", afferma l'assessore. "Una volta richiesto l’estratto desiderato presso lo sportello anagrafico del proprio municipio di appartenenza, fino ad ora l’utente ha atteso mediamente oltre un mese per ottenerlo, in quanto l’operatore municipale doveva recarsi personalmente presso l’anagrafe centrale di via Petroselli per verificare la corrispondenza del documento da emettere con l’originale dell’atto e chiederne l’eventuale aggiornamento. Inoltre, il registro in questione poteva risultare temporaneamente indisponibile a causa di altra lavorazione, costringendo l’impiegato a ritornare presso l’anagrafe allungando così ulteriormente i tempi" spiega Cavallari.

Come funziona, dunque, il nuovo sistema decisamente "snellito"? "Grazie al nuovo procedimento digitale - spiega Cavallari -, il giorno successivo alla richiesta il registro contenente l’atto viene prelevato dall’archivio dell’anagrafe centrale. Il documento viene scansionato e memorizzato nel sistema: subito dopo lo stesso sistema invia in automatico un messaggio di posta elettronica all’operatore del municipio e al richiedente avvisandoli che tutto è pronto per il rilascio. L’ufficiale di stato civile municipale visualizza l’originale dell’atto dalla sua postazione decentrata di lavoro e ne stampa la copia che viene consegnata al richiedente nel giro di tre giorni".

"Il nuovo servizio di digitalizzazione degli estratti di stato civile si aggiunge al processo di snellimento amministrativo, in atto da tre anni, che sta trasformando il Campidoglio in un’amministrazione sempre più fruibile e a portata di cittadino attraverso l’erogazione dei servizi via Internet, il portale istituzionale sempre più orientato alla multicanalità, la dematerializzazione dei flussi cartacei e la conseguente informatizzazione delle procedure amministrative - aggiunge Cavallari -. Grazie al servizio di certificazioni anagrafiche online attivo da marzo 2010, ad esempio, a fronte di 1.700.000 certificati cartacei rilasciati annualmente presso i 113 sportelli anagrafici di Roma Capitale, l’amministrazione rilascia via web 16 certificati anagrafici (nascita, residenza, stato di famiglia ecc) in formato elettronico che si richiedono direttamente da casa (previa registrazione al portale www.comune.roma.it) accedendo dal proprio personal computer. Il timbro e la firma (entrambi digitali), apposti su ogni certificato, rendono i documenti autentici. Per innovazione tecnologica Roma si attesta sempre più capitale della governance".

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