Amianto: dalla Regione 19 milioni per rimuoverlo da scuole ed ospedali

Via l’asbesto da 170 scuole e 46 ospedali. Ass. Alessandra Santore: “Abbiamo un Piano per liberare edifici pubblici dalla presenza dell’amianto

Lastre di eternit. Foto d'archivio

Saranno oltre 200 gli edifici pubblici che verranno liberati dalla pericolosa presenza di amianto. La giunta regionale, con un’apposita delibera, ha fornito il via libera ad un atteso piano di rimozione.

Gli edifici interessati 

Per realizzare l’obiettivo di liberare scuole ed ospedali dal temuto asbesto, la Regione impiegherà oltre 14 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 che saranno integrate con 5,5 milioni di euro per le opere edili connesse. Gli interventi saranno realizzati in tutto il territorio ed andranno a coinvolgere 170 edifici scolastici di cui 149 Città metropolitana di Roma Capitale, uno nei Comuni di Alatri, Monte Romano, Morlupo, Roviano. A questi si sommano 12 edifici a Tivoli e 5 nel Comune di Fiumicino. Le strutture ospedaliere invece sono in totale 46, 7 Asl Rieti, 11 Viterbo, 25 nell’Asl RM1, 3 nell’Asl RM4.

Interventi a partire dal 2021

“Si tratta di un piano di interventi atteso da anni che faremo partire nel 2021 e che permetterà finalmente di rimuovere l’amianto da un numero elevato di edifici scolastici e strutture ospedaliere. Un impegno che avevamo preso e che abbiamo mantenuto ritenendo prioritari come sempre  la salute pubblica e quella ambientale - ha dichiarato il presidente Zingaretti. Il governatore del Lazio ha inoltre aggiunto che  “Saranno compiuti anche interventi di messa in sicurezza e manutenzione al fine di ottenere degli edifici, così largamente frequentati come le scuole e gli ospedali,  luoghi più sicuri e più attrezzati”.

Il lavoro di screening

L’intervento finanziato con la delibera di giunta è figlio di un lungo lavoro di ricognizione, condotto dalla Direzione regionale Salute e da quella alle Infrastrutture ed alla Mobilità, che ha goduto del supporto tecnico del Centro Regionale Amianto. “Oggi abbiamo quindi un elenco dei 170 edifici scolastici e delle 46 strutture ospedaliere della nostra Regione su cui è necessario intervenire con il dettaglio dei relativi costi di rimozione, smaltimento e le opere edilizie necessarie per il ripristino dei luoghi. Finalmente - ha commentato l’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Sartore -  possiamo intervenire con un Piano organico che consente di liberare gli edifici pubblici della nostra Regione dai rischi connessi alla presenza dell’amianto”.

La sicurezza nelle scuole

Il piano, oltre a garantire maggiore salubrità nelle strutture ospedaliere “consentirà di avere nel Lazio scuole più sicure” ha precisato l’assessore alle infrastruttura Mauro Alessandri. Un risultato che sarà raggiunto, ha chiarito Alessandri, facendo leva anche su  “altri lavori in corso o programmati sull’edilizia scolastica” che “prevedono investimenti per la messa in sicurezza, la manutenzione, l’adeguamento sismico, l’adeguamento dei sistemi anti-incendio”. 

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