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La sindaca Virginia Raggi e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti

La sindaca Virginia Raggi e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti

Rifiuti, Zingaretti: "Regione Lazio ha fatto di tutto per aiutare Roma"

Il presidente della Regione in commissione Ecomafie: "Differenziata cresce in tutto il Lazio, tranne a Roma"

"Una Regione non è obbligata a ospitare i rifiuti che vengono dalla Capitale, lo fa per senso di responsabilità". Quello rivendicato dal presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti in un'audizione in commissione Ecomafie. Al centro la grande questione rifiuti di Roma, lo smaltimento che la Capitale fa pesare su altri territori in mancanza di impianti propri. 

Sui ripetuti invii dei rifiuti di Roma in altri territori della Regione Lazio o addirittura in altre regioni "c'è un tema di relazioni: ogni volta che c'è una richiesta tento di fare di tutto per siglare accordi con i territori, presidenti di Regione o amministrazioni comunali che comunque devono ricevere sul proprio territorio materiale trattato o non trattato che viene dalla Capitale" ha spiegato il governatore. 

"Questo è l'elemento di criticità maggiore che noi abbiamo perchè una Regione non è obbligata ad ospitare i rifiuti che vengono dalla Capitale, lo fa per senso di responsabilità - ha proseguito Zingaretti - questo atteggiamento di ospitalità sicuramente verrebbe aiutato dalla piena consapevolezza dell'amministrazione comunale che non c'è un obbligo ad ospitare i rifiuti che vengono dalla Capitale, molto è determinato dall'approccio che si ha, dalla volontà di spiegare che si tratta di una cosa provvisoria. Ribadisco che la dimensione politica sta nella risoluzione del problema". Da qui le mille raccomandazioni della Pisana al Campidoglio: fornirsi di impianti di smaltimenti nel proprio ATO, Ambito Territoriale Ottimale. Indicazioni contenute anche nel Piano rifiuti da approvare in Consiglio regionale.

"Tra il 2012 e il 2017 nel Lazio la raccolta differenziata è passata dal 22 al 45,5%, con alcune realtà comunali che sono arrivate all'80% della raccolta differenziata" spiega ancora Zingaretti, ricordando che gli unici dati negativi sono quelli di Roma. "Come certificato da Ispra per la prima volta la Capitale scende sotto la media del resto della regione Lazio per la raccolta differenziata, forse anche per l'incremento registrato negli altri comuni. Se dal 2013 al 2015 la raccolta differenziata in città era passata dal 29% al 39%, negli ultimi due anni è cresciuta di quattro punti percentuali. In questo arco di tempo inoltre purtroppo non è stato progettato nè realizzato alcun nuovo impianto per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani". Insomma, "abbiamo fatto di tutto con la massima responsabilità" rivendica il segretario del Partito democratico. 

Di qualche giorno fa l'ultimo scontro Regione-Campidoglio sulla Conferenza dei Servizi avviata per valutare il via libera a una discarica di servizio per Roma a Pian dell'Olmo, al confine tra XV municipio e comune di Rieti. Un progetto di privati che vede il Roma, ma anche gli enti locali limitrofi sulla barricate con i comitati del territorio: il fronte del 'no' è unanime. 

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