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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Politica

Termovalorizzatore, i radicali lanciano l'idea del referendum: "Facciamo decidere i cittadini"

Proposta la data delle elezioni regionali: "diventerebbe una grande festa per la democrazia"

Cosa ne pensano i cittadini del termovalorizzatore? La domanda non è peregrina perché, al di là del parere di chi abita nelle immediate vicinanze di Santa Palomba, dove verrebbe realizzato, non è chiaro cosa ne pensino gli altri romani. 

La proposta del referendum consultivo

Per provare da dare una risposta a quest’interrogativo, i Radicali hanno lanciato la proposta d’indire un referendum consultivo. La questione è stata affrontata nel corso di una conferenza stampa che i Radicali Italiani, +Europa e Volt hanno organizzato nella giornata del 21 novembre.  “Chiediamo di rimettere la decisione nelle mani dei cittadini perché questo è l'unico modo per ottenere un risultato importante per la città di Roma” hanno sottolineato sia Massimiliano Iervolino, Alessandro Capriccioli e gli esponenti di Volta Daniela Patti e Guido Silvestri. 

L'appello a Gualtieri ed al campo largo

Tutti e quattro hanno rivolto un duplice appello. Il primo è diretto all'attenzione del sindaco Gualtieri che, con un referendum, potrebbe “sottrarre alle varie forze politiche un’arma di scontro fine a se stesso”. Ma l’appello è rivolto anche alle forze di un campo largo, e quindi sono stati fatti i nomi di Letta, Calenda e Conte, a cui si è chiesto di appoggiare quest’iniziativa “per arrivare a una decisione definitiva, dimostrando che un tema così importante va affrontato in modo serio e non strumentalizzato per il proprio tornaconto politico”.

A pochi giorni dal consiglio municipale straordinario che è stato dedicato al tema, ed al quale hanno partecipato anche esponenti della politica nazionale, da Fabio Rampelli (FdI) a Filiberto Zaratti (EuropaVerde), si punta a dare ascolto alla posizione dei cittadini. Con lo strumento che la democrazia mette loro a disposizione, quello dell’istituto referendario. In questo caso con la modalità consultiva, com'è stato per quello che sempre i Radicali avevano promosso sul futuro di Atac.

Quando indire il referendum

Ma quando andrebbe indetto? I radicali hanno mostrato di avere in testa già una sorta di roadmap. “Il momento ideale” secondo i quattro esponenti politici intervenuti nella conferenza stampa, è rappresentato dal lancio del piano rifiuti, atteso a breve termine. Le votazioni invece potrebbero essere fatte in concomitanza con le elezioni regionali, in tal modo quella data “diventerebbe una grande festa per la democrazia”. 

Al titolare del Campidoglio il compito di vagliare la richiesta. Ai rappresentanti delle forze politiche del cosiddetto “campo largo”, cui i Radicali si sono rivolti, l’onere di supportare, o meno, la proposta appena avanzata. 
 

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