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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Più si differenzia, meno si paga: dalla Regione fondi per la tassa rifiuti "puntuale". Ora la palla passa al Comune

L'assessore Valeriani: "Il bando favorisce l'acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a verificare l'effettiva produzione di ogni utenza"

Pubblicato il bando per l'introduzione della Tarip, la Tariffa puntuale sui rifiuti urbani, nei Comuni del Lazio. Il provvedimento prevede un investimento regionale di 2 milioni di euro per permettere agli enti locali che parteciperanno di organizzare la tassa rifiuti sulla base della quantità di immondizia prodotta e non più sui metri quadrati dell'abitazione e sul numero di componenti familiari. Un chiaro incentivo a differenziare correttamente, a riciclare, a diminuire i consumi. 

Un bando aperto agli enti locali della Regione al quale potrà partecipare ovviamente anche il Comune di Roma. D'altronde di "tariffa puntuale" si parla anche nella bozza del piano industriale di Ama (ancora da approvare) e l'obiettivo è sempre stato tra quelli annunciati anche dalla sindaca Raggi. 

"La Tarip si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell'equità: non sarà più calcolata sulla base della superficie dell'abitazione e del numero dei componenti familiari, ma sarà definita, oltre ad una quota fissa, secondo la quantità dei rifiuti prodotti" spiega Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

"Con questo contributo regionale vogliamo promuovere un nuovo modello di gestione dei rifiuti con l'obiettivo di giungere a un piano tariffario basato su sconti e agevolazioni per gli utenti che produrranno meno rifiuti: il primo bando con uno stanziamento di circa 2 milioni di euro destinato ai Comuni del Lazio permetterà di favorire l'acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a tracciare il ciclo dei rifiuti e a verificare l'effettiva produzione di ogni utenza".


 

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