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Rifiuti, l'Abruzzo alza la voce: "Ok aiuto a Roma ma non per lo smaltimento"

Da Ama l'invito a differenziare i rifiuti. Raccolte 1300 tonnellate nelle ultime 24 ore

Immagine di archivio

Un sì condizionato alla proroga di 1 anno per il solo trattamento ed esclusione dello smaltimento dei rifiuti di Roma in Abruzzo. Ad annunciarlo Mario Mazzocca, Sottosegretario regionale: “La Giunta Regionale ieri sera (28 dicembre ndr) ha deliberato la proroga dei termini temporali al 31/12/2019 dell'accordo interregionale fra Abruzzo e Lazio per il solo trattamento di rifiuti urbani indifferenziati di Roma Capitale introducendo tre sostanziali modifiche di alcune disposizioni già contenute nelle intese pregresse”.

Ecco le condizioni poste dalla Regione Abruzzo: “In primo luogo, nel ritenere sussistenti le ragioni di interesse pubblico ed urgenza riferite alla prosecuzione delle attività di conferimento dei rifiuti urbani, detta attività si riferisce alle sole operazioni di trattamento negli impianti abruzzesi interessati, con totale esclusione delle attività di smaltimento”. E ancora: “I rifiuti, una volta trattati, saranno smaltiti da Ama in discariche fuori Regione. Secondariamente, l'autorizzazione alla proroga temporale al 31 dicembre del prossimo anno è riferita al conferimento di rifiuti urbani indifferenziati prodotti da Roma Capitale, limitatamente all'impianto pubblico di Aielli (di titolarità dell'Aciam) e all'impianto privato di Chieti (della Deco), rispettivamente per le quantità massime di 40.000 e 30.000 tonnellate”. 

Infine: “La validità dell'accordo, così come prorogato e integrato, è subordinata alla obbligatoria applicazione, da parte delle aziende interessate e nell'ambito delle relative tariffe, oltre agli oneri dovuti alle stesse, di una ulteriore quota tariffaria pari a +7,15 Euro/ton a titolo di compensazione ambientale (di cui 5,00 Euro/ton a beneficio della Regione Abruzzo e 2,15 Euro/ton a beneficio dei Comuni interessati). Dette risorse economiche andranno obbligatoriamente destinate ad attività ed interventi finalizzati alla riduzione, riuso, preparazione al riutilizzo, riciclo, rimozione di rifiuti abbandonati e/o depositati in modo incontrollato. 

“È ormai chiaro che la Sindaca Raggi – ha commentato Mazzocca - in due anni e mezzo di mandato, contrariamente a quanto sbandierato in campagna elettorale, non sembra aver neanche timidamente provato a risolvere il problema, ormai strutturale, della gestione dei rifiuti di Roma Capitale. Ha continuato: “E’ bene che il 'governo del cambiamento' metta al centro della propria agenda politica lo sviluppo dei territori mediante politiche di medio-lungo termine che puntino alla qualità ambientale ed alla definitiva affermazione dell'economia circolare, come è stato fatto in Abruzzo: premialità a chi differenzia, nessun incentivo per chi non gestisce in modo ottimale i propri rifiuti. La nostra Regione ne è stata capace e, soprattutto, lo ha fatto contando sulle proprie forze. È bene che anche altri inizino ad operare in tal direzione. A partire dall'amministrazione capitolina”.

Intanto, nella stessa serata di venerdì 28 dicembre l'azienda AMA ha annunciato: "Nelle ultime 24 ore sono state raccolte 3100 tonnellate di rifiuti e squadre operative sul territorio hanno rimosso rifiuti depositati intorno a circa 2.300 postazioni di cassonetti stradali". 

Proseguono gli interventi di pulizia aggiuntivi, con mezzi ad hoc e turni rafforzati, in particolare in alcune aree dei quadranti Est e Nord, quest’ultimo precedentemente servito dai mezzi compattatori in servizio presso l’impianto TMB Salario (totalmente fermo per l’incendio divampato lo scorso 11 dicembre).

Le strutture tecniche che sovrintendono ai flussi sono al lavoro “h 24” per ottimizzare ulteriormente i conferimenti negli impianti di destinazione attualmente disponibili. Da qui l'invito dell'azienda: "Ama invita a separare il più possibile i materiali riciclabili (contenitori in plastica, vetro, carta, cartone, scarti alimentari e organici), riducendo quindi l’indifferenziato, e a conferirli nei cassonetti per la raccolta differenziata. Si invita inoltre a non abbandonare mai sacchetti dei rifiuti in terra. Per i rifiuti ingombranti, che non devono essere conferiti nei cassonetti stradali, sono a disposizione gratuitamente i centri di raccolta aziendali. Regolarmente attiva anche La raccolta gratuita a domicilio dei rifiuti ingombranti “RiciclaCasa”. 

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