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I rifiuti di Roma non andranno a Napoli, Ama: "Opzione già superata"

La Municipalizzata fa chiarezza sulla destinazione di 100 tonnellate di indifferenziato per le quali era stata sondata la disponibilità degli impianti di Tufino e Caivano: "Andranno a fornitore fuori regione già contrattualizzato e attivo"

I rifiuti di Roma non saranno smaltiti a Napoli, l’opzione dell’invio di 100 tonnellate al dì di indifferenziato verso gli impianti di Tufino e Caivano “è già superata”. Lo fa sapere Ama in una nota. 

I rifiuti di Roma non andranno a Napoli

La Municipalizzata ha infatti trovato ulteriore capienza presso un proprio fornitore fuori regione già contrattualizzato e attivo. “Come richiesto dalla Regione all’interno dell’Ordinanza Z10 dello scorso primo aprile, per gravare meno sul ciclo dei rifiuti regionale e risolvere le problematiche causate dalla chiusura della seconda discarica in 18 mesi (dopo Colleferro ora anche Roccasecca), l'azienda ha perlustrato vari possibili sbocchi cercando tutte le soluzioni possibili. Fin da subito la Municipalizzata capitolina per l’Ambiente ha, in parallelo, contattato anche i suoi fornitori tradizionali fuori regione. La soluzione alternativa, nell'immediato e fino al 31 maggio 2021, è stata contrattualizzata e comunicata alla Regione Lazio lo scorso giovedì 8 aprile”.

Dunque l’interlocuzione con la Sapna, la società provinciale per la gestione dei rifiuti della Città metropolitana di Napoli, era stata avviata per sondare informalmente un’ulteriore sbocco per i rifiuti di Roma che, non autosufficiente, era rimasta prima senza discarica di Colleferro e poi senza quella di Roccasecca

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Crisi rifiuti, Ama rassicura: "Garantita raccolta puntuale"

“AMA in coordinamento con Roma Capitale sta assicurando anche in questo frangente come sempre fatto negli ultimi 18 mesi la massima collaborazione, mettendo in campo tutte le soluzioni logistiche possibili, a tutti gli enti territoriali e nazionali competenti in materia: Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma, Prefettura di Roma e Ministero dell’Ambiente, al fine di garantire la puntuale raccolta dei rifiuti in città seppur all’interno di un quadro complesso. AMA si augura che, dopo la scelta condivisa dalle istituzioni preposte sul sito per la discarica individuato a fine 2019 (quello di Monte Carnevale ndr.), possano essere trovate in modo trasparente delle soluzioni strutturali condivise e definitive nel Lazio in tempi brevissimi poiché i costi di questa ennesima crisi per i maggiori oneri di smaltimento fuori regione stanno gravando sull’azienda che è in fase di risanamento e indirettamente sulla collettività”. 

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