Roma deve indicare la sua discarica, Raggi accerchiata: la provincia protesta in Campidoglio

E' la settimana "calda" sui rifiuti. Dopo i blocchi stradali di Civitavecchia, anche la Valle del Sacco si ribella alla Capitale e va in Aula Giulio Cesare: "Non saremo pattumiera della Capitale"

Tra meno di ventiquattro ore la consegna della relazione finale contenente le indicazioni dei siti per il conferimento dei rifiuti della Capitale, venerdì il consiglio comunale sempre sullo stesso tema. A Roma è la settimana "calda" dei rifiuti tra tappe serrate e decisioni da prendere. 

Roma, la settimana "calda" dei rifiuti

Da una parte c'è l'ordinanza della Regione Lazio da ottemperare per non incorrere nel commissariamento: la Pisana ha chiesto al Campidoglio di indicare un sito per lo smaltimento dei rifiuti, la discarica di Roma. 

Roma deve indicare sito per la discarica

Dall'altra Raggi che resiste e di una discarica nel territorio del comune non vuol sentir parlare: la Sindaca, in assenza di alternative, preferirebbe tenere ancora aperta quella di Colleferro, "autorizzata fino al 2022 e ancora capiente" - aveva sottolineato nel suo blitz in consiglio regionale.

"Chiediamo alla Regione di approvare velocemente il piano Rifiuti e nel frattempo utilizzi le discariche attive in Regione affinchè si possa costruire un piano integrato ma con i territori". 

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Discarica di Roma: è scontro con i sindaci della provincia

Da qui lo scontro con i comuni della provincia: prima Civitavecchia, contrario ad ulteriori conferimenti nella propria discarica dei rifiuti provenienti da Roma; poi Colleferro che il suo invaso vuole chiuderlo al massimo il 15 gennaio 2020, termine "non ulteriormente prorogabile" come scritto nero su bianco nell'ordinanza firmata da Zingaretti. 

I sindaci della Valle del Sacco in Campidoglio

Così i sindaci della Valle del Sacco, dopo il sabato di riunione e mobilitazione per "tenere il punto" sulla discarica di Colle Fagiolara, annunciano la protesta in Campidoglio. 

"Venerdì mattina alle 10 saremo al consiglio comunale sui rifiuti nel quale la Raggi sembra voler dire 'No' alla discarica nel Comune di Roma per continuare ad usare le discariche in provincia. Ci saremo come sindaci, con il nostro tricolore che vale come il suo, arroganza a parte" - ha annunciato il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna. 

Già 20 i primi cittadini della zona che hanno dato la loro adesione, non mancheranno nemmeno quelli di Civitavecchia e Roccasecca. 

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La provincia si ribella a Roma: "Non saremo pattumiera della Capitale"

"Affermeremo con forza che dopo vent'anni non vogliamo più essere la pattumiera della Capitale. Questa battaglia - ha sottolineato Sanna - la vinceremo come vincemmo quella degli inceneritori. Esprimo vicinanza ad Eleonora Mattia ed a tutti quei consiglieri di molti partiti diversi che oggi hanno fermato il 'sub-emendamento Pennarella' in consiglio regionale che prevedeva la subdola proroga per la discarica di Colleferro". 

Una discarica che il territorio vuole chiusa, come da promessa al massimo il 15 gennaio. Quel giorno "la chiuderanno gli studenti e i cittadini della Valle del Sacco" - promettono da Colleferro. 
 

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