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Rifiuti, la Polverini cambia idea: "No assoluto a Pizzo del Prete"

La discarica di Fiumicino, indicata a luglio scorso come sito definitivo tra tre anni, sarebbe l'idea di Sottile per la soluzione all'emergenza rifiuti. Polverini: "Su Pizzo del Prete c'è la indisponibilità assoluta della Regione"

E' stata ieri la giornata di Renata Polverini. Con un'emergenza rifiuti sempre più alle porte e focolai di protesta che divampano tanto a Roma Nord sulla Tiberina contro Pian dell'Olmo, quanto sull'Aurelia contro le discariche sulla Valle Galeria, la Governatrice ha voluto lanciare un messaggio chiaro all'asse Clini-Sottile, dietro il quale si nasconde il vero oggetto dei suoi attacchi, il sindaco Alemanno. L'ha fatto per smorzare sul nascere quelle che sono le voci, ormai sempre più insistenti, che vorrebbero come soluzione definitiva al problema rifiuti l'invio di rifiuti all'estero, in combinazione con una discarica provvisoria a Pian dell'Olmo, in attesa che sia operativo il sito di Pizzo del Prete. Una soluzione questa per la quale spinge il sindaco Alemanno che in questi giorni però, strategicamente, sull'argomento parla poco o nulla. Un sito, quello nel territorio di Fiumicino che, è bene ricordare, la stessa giunta Polverini aveva indicato come idoneo, tanto da inserirlo come discarica definitiva tra tre anni.

PIZZO DEL PRETE - Dopo l'annuncio Pian dell'Olmo e l'invocazione dell'esercito, Sottile ha dovuto ieri ammettere che, in un'ottica di convergenza, "Pian dell'Olmo non sta andando al 101%". Il ministro Corrado Clini e il sindaco Gianni Alemanno, secondo indiscrezioni, avrebbero trovato una convergenza su Pizzo del Prete, nel Comune di Fiumicino. Una soluzione finale che comporterebbe una "soluzione ponte", leggi Pian dell'Olmo e rifiuti inviati all'estero.

POLVERINI - "Il prefetto Goffredo Sottile sa bene che lo scenario nelle ultime ore è mutato. La Provincia di Roma, infatti, ha individuato 12 aree valutabili e Roma Capitale può scegliere tra questi siti quello idoneo ad ospitare la discarica provvisoria alternativa a Malagrotta", attacca in una nota la Polverini. Un attacco che poi continua: "Su Pizzo del Prete c'è la indisponibilità assoluta della Regione. L'ho già comunicato, per il resto se ne occuperanno il sindaco di Roma e il commissario".

Evidente ancora il risentimento della Polverini per la vicenda Corcolle: "Io su Corcolle ci ho messo la faccia, perché tecnicamente quello era il sito migliore. E se un presidente di Regione chiede al governo un commissario, il prefetto che mi dà garanzie, si ha il dovere di sostenerlo fino alla morte. Così come farò con Sottile".

ALEMANNO - Per Alemanno, dunque, meglio Fiumicino. Pizzo del Prete è tutta da allestire, ma nel frattempo i rifiuti potrebbero andare all'estero. Sottile non si sbilancia, ma neanche esclude: "Devo prendere in considerazione prioritariamente i sette siti dello studio regionale, secondo l'ordinanza: quindi anche Pizzo del Prete", ma se il suo fine é la concordia, difficilmente supererà lo scoglio Polverini. Che infatti rintuzza: "Sottile sa che lo scenario è cambiato. C'é lo studio della Provincia, Roma Capitale può scegliere da lì".
 

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