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Zingaretti firma una nuova ordinanza: discarica da fare in due anni e rifiuti all'estero entro settembre

Nuove tempistiche dalla Regione dopo la scelta del Campidoglio di realizzare il sito di smaltimento nella Valle Galeria. Per il Tmb di Rocca Cencia si può partire con la manutenzione da fine gennaio

Nicola Zingaretti (Foto Ansa)

Una nuova ordinanza che stabilisce le tempistiche per stabilizzare la chiusura del ciclo rifiuti di Roma una volta per tutte: entro un paio d'anni la realizzazione della discarica, entro settembre 2020 l'affidamento del trasporto dell'immondizia all'estero tramite gara europea. Così dalla Regione Lazio il governatore Nicola Zingaretti annulla il dispositivo del 28 novembre, l'ordinanza precedente che imponeva l'indicazione di un sito di smaltimento in città, e lo sostituisce con uno nuovo.

Preso atto della scelta del Campidoglio di aprire la discarica a Monte Carnevale, decisione sulla quale Raggi non sembra voler indietreggiare nonostante le proteste e il rischio di un terremoto politico interno, e avendo la Regione stracciato - come da accordi - il sub ato di Roma Capitale dalla proposta di piano rifiuti regionale, il provvedimento di ormai più di un mese ha cessato i suoi effetti. 

"A seguito delle numerose interlocuzioni intercorse tra la Regione Lazio, Roma Capitale e Ama è stato composto un quadro complessivo di iniziative amministrative e azioni programmatiche finalizzate a perseguire entro il 31 dicembre 2022 la messa in opera dell'impiantistica di smaltimento nel territorio di Roma Capitale", si legge nella nuova ordinanza, che specifica appunto che "l'affidamento tramite gara europea" dell'esportazione dei rifiuti all'estero andrà completato "nel terzo trimestre del 2020". 

E ancora viene consentito ad Ama di procedere alla manutenzione straordinaria del Tmb di Rocca Cencia, a partire dal 31 gennaio. Prima di quella data viene disposto che l'azienda, di concerto con gli uffici regionali, trovi delle soluzioni sostitutive per tutte le tonnellate che oggi vengono trattate nell'impianto. Nell'ordinanza del 27 novembre la municipalizzata non sarebbe potuta intervenire con i lavori prima dell'1 aprile.  Cancellati poi gli obblighi per Ama di individuare aree per stazioni di trasferenza (cosa che finora non è stata fatta) e di approvare il bilancio 2017 entro il 15 marzo del 2020 (Ama deve ancora presentare a Roma Capitale la sua proposta di bilancio 2017-18). 

Zingaretti infine, dopo le recenti parole dell'au di Ama, Stefano Zaghis, sulla penuria di mezzi per la raccolta di rifiuti, ordina "di incrementare il numero dei mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti, sia essa differenziata, indifferenziata, stradale o porta a porta, al fine di minimizzare la permanenza dei rifiuti nelle strade", anche evitando, "per la misura strettamente necessaria", di andare a gara per le eventuali necessità. 
 

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