Discariche e roghi tossici, l’appello dei comitati: “Basta con gli svuotacantine abusivi”

Un coordinamento formato da una ventina di associazioni e comitati ha lanciato un appello: "Vogliamo informare i cittadini, con un'unica voce, sulle conseguenze di chi si affida a ditte di traslochi abusivi"

Un sito di sversamento segnalato dal coordinamento Roma No Roghi Tossici

Stop ai roghi tossici ed allo sversamento di rifiuti. C’è un video appello che un gruppo di comitati ha deciso di lanciare in rete. Punta a denunciare le conseguenze che, il ricorso agli svuota cantine, determina sulla salute e l’ambiente. 

L'appello

“Forse non sai che, affidandoti a persone prive di autorizzazione per il trasporto e lo smaltimento, diventi responsabile delle discariche di cui ti lamenti” hanno spiegato, in una staffetta organizzata davanti la telecamere, i rappresentanti dei comitati aderenti all’appello.  L’alternativa c’è, viene spiegato nel video, ed è quella di andare a smaltire direttamente i rifiuti ingombranti presso un’isola ecologica. Un gesto, che non ha un costo, ma ha un controvalore importante in termini di salute e salvaguardia dell’ambiente.

Le discariche abusive

“In tutta Roma stiamo appurando l’aumento dei siti di abbandono dei rifiuti. Solo nella nostra zona ne abbiamo censiti ottanta - ha dichiarato Massimiliano, del circolo Legambiente Agro Romano Meridionale - spesso sono legate all’attività degli svuotacantine che abbandonano i rifiuti che non riescono a vendere lungo strade e campi”.

No agli svuota cantine abusivi

Come fare per contrastare il fenomeno? “L’idea è quella di parlare con una sola voce, perchè gli sversamenti operati dalle ditta di traslochi non autorizzate, finiscono per danneggiare tutta la città - ha spiegato Flavio De Septis, autore del video e presidente del comitato Caffarella No Roghi Tossici - per questo abbiamo deciso di unire le forze, anche perchè sappiamo che le realtà preposte al controllo, come il Nucleo Ambiente Decoro della Polizia Locale, dispone di pochi uomini e mezzi. Allora facciamo la nostra parte, informando i cittadini delle conseguenze di certi comportamenti”.

L'unione fa la forza

Dalla Montagnola a Monte Stallonara, passando per Morena, Colli Aniene, Casal Lumborso, una ventina di comitati hanno deciso di sostenere l’appello. “Vogliamo andare avanti, organizzando altre iniziative volte a contrastare lo sversamento dei rifiuti ed i roghi tossici” ha spiegato De Septis. Il coordinamento è già operativo. Ma c’è sempre la possibilità di aderire, da parte di altre associazioni e comitati. Per difendere l’ambiente, puntando sulla consapevolezza, sulle buone pratiche, e sulla voglia “ribadisce il coordinamento” di parlare con una sola voce.


 

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