Rifiuti, blitz della commissione Ecomafie nei Tmb di Ama: "Impianti strapieni"

Carabinieri del Noe a Salario e Rocca Cencia. L'ispezione durerà qualche giorno poi i dati verranno confrontati con quelli di due anni fa. E il ministro Galletti annuncia: "Vedrò Raggi"

Proteste dei residenti al Tmb

"I siti sono visibilmente pieni". E' il primo commento degli ispettori del Noe inviati presso gli impianti Tmb di Ama, Salario e Rocca Cencia, dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulle Ecomafie presieduta dall'onorevole Alessandro Bratti. "Già nel maggio del 2015 - ricorda - la commissione aveva disposto un'analoga iniziativa per i quattro TMB romani. I carabinieri in quell'occasione avevano controllato sia gli impianti di Ama che del gruppo Colari, non riscontrando nessuna particolare criticità". 

L'ispezione per verificare se il ciclo dei rifiuti si sta svolgendo in maniera corretta durerà qualche giorno. Verranno analizzati i quantitativi di spazzatura in entrata, quelli in lavorazione per la giornata e quelli in uscita per verificare se rispettano l’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale). Dopodiché i dati raccolti verranno analizzati in Commissione, messi a confronto con quelli di due anni fa, e i Carabinieri informeranno la Procura. 

PROTESTE E FIACCOLE CONTRO LA "PUZZA"

Intanto la città fa ancora i conti con i cassonetti pieni. L'emergenza della prima settimana di maggio è parzialmente rientrata ma i quartieri della periferia risultano ancora in sofferenza. Non basta l'appoggio dei siti fuori Roma per smaltire tutto il "materiale post consumo" prodotto dai romani. Se dunque in Ama i dipendenti stanno lavorando da giorni, con turni straordinari, per ripulire la città, il sistema continua a mostrarsi fragile. E il piano rifiuti del Comune, basato essenzialmente su differenziata (da portare al 70 per cento entro il 2021) e cicli di riuso del materiale, non convince. 

Il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, conferma intanto un incontro a breve con la sindaca in Campidoglio. "Mi vedrò con la Raggi nei prossimi giorni, le mie porte sono aperte" ha dichiarato a margine di un convegno alla scuola allievi ufficiali dei Carabinieri. "Voglio un piano dei rifiuti che sia vero, che si possa concretizzare in pochi anni. Si presenti un piano che chiuda il ciclo dei rifiuti. Oggi non ci sono impianti sufficienti. I rifiuti della Capitale vanno a saturare le discariche di altre province o vanno in giro per l'Italia o l'Europa. Non è corretto per i cittadini di Roma, che pagano di più". 

IL PIANO DI AMA PER I RIFIUTI ROMANI

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