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Rifiuti, Di Tommaso (Psi): "Lo stato confusionale di Alemanno ha superato il punto di non ritorno"

Il segretario del PSI di Roma, Atlantide Di Tommaso, afferma: "Al dopo Malagrotta non ci potrà essere che un sano e consapevole sistema di raccolta differenziata"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO

Federazione Romana

"Se per Alemanno pagare 400 euro per la tassa sui rifiuti, tra le più alte d'Italia, è poco, è la conferma che il suo stato confusionale ha superato il punto di non ritorno". Lo ha dichiarato il segretario del PSI di Roma Atlantide Di Tommaso.

"Non solo ma, cerca di attribuire la colpa della quasi inesistente raccolta differenziata della capitale proprio ai cittadini romani e non dalla sua totale incapacità amministrativa. Intanto Roma e con lei l'intera Regione del Lazio si avvicinano allo stato d'emergenza di partenopea memoria. La verità è che ancora una volta Alemanno brancola nel buio e non riesce a impostare un programma efficace e lungimirante capace di risolvere una volta per tutte questa situazione drammatica. Al dopo Malagrotta non ci potrà essere che un sano e consapevole sistema di raccolta differenziata come quella porta a porta che già in tante città italiane, compresi grandi centri, ha raggiunto punte del 60% di recupero di rifiuti", conclude Di Tommaso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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