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Rifiuti di Roma a Civitavecchia, il sindaco leghista: "Non siamo pattumiera della Capitale"

Ernesto Tedesco: "Salvini è con noi". La decisione della Raggi contestata anche dal M5s regionale. Devid Porrello: "Scelta sbagliata nel metodo"

Una soluzione provvisoria, giunta all'improvviso quando nessuno se lo aspettava. Virginia Raggi, in qualità di sindaca della città Metropolitana (ex provincia, ndr) ieri ha sorpreso tutti annunciando l'intenzione di firmare un'ordinanza per portare il surplus di rifiuti, quello normalmente destinato a Colleferro, nella discarica di Civitavecchia. Nessuna firma ancora e forse anche per questo dalla Regione Lazio nessun organo ufficiale ha commentato la notizia. Si resta vigili, pronti ad intervenire con i "poteri sostitutivi" se non la situazione di Roma precipiterà. 

Nel frattempo però è bastata la nota della Città Metropolitana per scatenare le reazioni. Le più furenti sono quelle del centrodestra, Lega e Fratelli d'Italia, in coro contro Raggi e Zingaretti. Il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, in quota Lega, tuona all'AdnKronos: "Sono arrabbiato. E' inaccettabile, questa città non è la pattumiera di Roma. Raggi non può pensare di scaricare sulla nostra città la sua incapacità amministrativa". Schierato con il sindaco di Civitavecchia il leader della Lega Matteo Salvini. "Salvini è vicino alla nostra città - ha detto il sindaco della Lega Tedesco - ci ha dato la disponibilità ad affiancarci per contrastare questa scelta di Raggi".

Con Tedesco tutta la Lega del Lazio. Il vicecapogruppo alla Camera dei deputati della Lega e il coordinatore regionale del partito Francesco Zicchieri: "Mi appello al Prefetto: bisogna mettere in campo tutte le misure affinché sia nominato un commissario per  l'emergenza rifiuti della Capitale e del Lazio! Via il duo sciagura Zingaretti-Raggi, sono degli irresponsabili". Stessa linea, quella del commissariamento, da parte di Fratelli d'Italia. Così il gruppo regionale: "Con la ormai prossima chiusura della discarica di Colleferro ed il sovraccarico di rifiuti dovuto alle festività natalizie, si avrà il collasso definitivo del già precario sistema di raccolta e smaltimento della Capitale, che renderà inevitabile il commissariamento dei rifiuti a Roma e nel Lazio. Raggi e Zingaretti, responsabili di questo autentico disastro, devono assumere la responsabilità politica di questo fallimento e dimettersi immediatamente per manifesta incapacità".

Ed anche Italia Viva, per bocca della consigliera Marietta Tidei, attacca la sindaca Raggi: "Con un atteggiamento di superbia che denota tutta la sua totale incapacità e irresponsabilità, Virginia Raggi sta lavorando a un'ordinanza per autorizzare il conferimento di maggiori quantità di rifiuti di Roma nella discarica di Civitavecchia. Sappia una cosa fin da subito: impediremo che ciò avvenga in qualsiasi modo".

C'è poi una questione di metodo che porta a schierarsi contro la sindaca anche il M5s in regione Lazio. Già il sindaco di Civitavecchia Tedesco ha lamentato anche una mancata "deontologia amministrativa". "Ho appreso tutto dalla stampa, non uno straccio di telefonata dalla sindaca di Roma". Devid Porrello vicepresidente del consiglio della Regione Lazio e consigliere del M5s: "È una scelta che reputo sbagliata nel metodo, perche' il ricorso allo strumento dell'ordinanza da parte dell'ente metropolitano per risolvere i problemi del Comune di Roma denota una mancanza di rispetto per i territori che in questi anni si sono fatti carico della situazione rifiuti della Capitale, e di merito perche' trovo preoccupante che una chiusura di pochi giorni di un impianto possa causare un'emergenza tale".

Quindi Porrello lancia quello che è un attacco alla sindaca Raggi: "L'autorizzazione per l'impianto di Colleferro scadra' il 31 dicembre, e questo si sa da tempo, come sappiamo che la discarica di Civitavecchia non e' in grado tecnicamente di accettare tutti i rifiuti che dovrebbero arrivare da Roma. Spero il Comune di Roma non si faccia trovare impreparato tra un mese, perche' non e' piu' accettabile che si appoggi sempre su Civitavecchia e sul suo comprensorio per risolvere i problemi e le inefficienze. Bisogna smetterla di perdere tempo ed iniziare a programmare adeguatamente e realizzare i passi necessari per evitare il continuo scoppio di emergenze". 

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