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Lunedì, 26 Settembre 2022
Politica Casal Bruciato / Via Alberto Bergamini

Rifiuti, cassonetti incendiati: nel 2019 già 200 mila euro di anni per Ama

Proseguono gli interventi degli operatori Ama con operazioni di raccolta dei rifiuti a ciclo continuo

In sei mesi sono stati oltre 250 i cassonetti andati in fiamme in città per un costo complessivo di spesa che si aggira intorno ai 200mila euro. Mentre nel corso del 2018, sono stati circa 500 i cassonetti stradali Ama da 2.400 litri bruciati e resi non fruibili, con punte di oltre 150 in VII municipio.

E se da un lato c'è il tentativo di sopravvivenza tra mini-discariche a cielo aperto e odori nauseabondi, dall'altro lato cresce l'esasperazione dei residenti che inevitabilmente sfocia in protesta. Durante la scorsa notte altri episodi sono avvenuti in via Bergamini a Casal Bruciato e in via dei Colli Portuensi. Azioni che seguono di poche ore altri roghi tra via Gandiglio, viale Jonio, Garbatella, Giustiniana. 

Gli interventi di Ama a ciclo continuo 

Intanto proseguono gli interventi degli operatori Ama con operazioni di raccolta dei rifiuti a ciclo continuo. Nelle ultime ore, in particolare, l’azienda è intervenuta per rimuovere i rifiuti ancora in giacenza in viale Giulio Cesare, piazza Risorgimento, via Leone IV, piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica (I municipio), via Benevento (II municipio), via Val Melaina e via Zappi (III municipio), via Marinetti e via Ignazio Silone (IX municipio), via Pereira (XIV municipio) via Veientana e via Giustiniana (XV municipio). In aggiunta, proseguono anche oggi le attività di igienizzazione e sanificazione dei cassonetti stradali. Tra gli altri, sono stati svolti interventi mirati presso le postazioni esterne agli ospedali CTO e Figlie di San Camillo.

Ama: “I cassonetti bruciati saranno sostituiti al più presto”

“Questi atti criminosi generano nelle micro-aree interessate disagi per i cittadini e sforzi ulteriori da parte di Ama. La municipalizzata capitolina per l’Ambiente provvederà al più presto a sostituire i cassonetti bruciati che, essendo catalogati come rifiuti combusti, necessitano di particolari accorgimenti per la loro rimozione. Ama ha già sporto denunce contro ignoti alle Autorità di Pubblica Sicurezza” hanno fatto sapere dall’azienda. 
 

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