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Marco Marsilio, presidente della regione Abruzzo (foto Ansa)

Marco Marsilio, presidente della regione Abruzzo (foto Ansa)

Rifiuti, il presidente dell'Abruzzo: "Nessuna tonnellata in più da Roma. Raggi faccia realizzare impianti"

A RomaToday il governatore Marco Marsilio (FdI) spiega le ragioni del no alla richiesta di Ama: "Rischiamo di andare noi in emergenza"

Assicura che il pregiudizio politico non c'entra. È una questione logistica e contingente: "In questa fase stiamo rischiando anche noi l'emergenza". Da qui il no del presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio (Fratelli d'Italia, ex consigliere capitolino) avanzata da Ama: conferire nell'impianto Tmb del gruppo Deco 10mila tonnellate di rifiuti indifferenziati oltre alle 70mila annuali già previste nel contratto stipulato tra le due regioni e valido fino al 31 dicembre. Roma cerca disperatamente sbocchi per l'immondizia tal quale onde evitare un'altra emergenza in autunno, sulla scia di quella appena terminata che ha tenuto in scacco la città per settimane. Ma in Abruzzo incontra il primo muro.

Perché Roma rischia un'altra crisi rifiuti dopo l'estate

Presidente, per quale ragione avete negato il conferimento richiesto da Ama?

Purtroppo in questo momento siamo noi in emergenza, ci è stata sequestrata una discarica, e abbiamo un guasto a un tritovagliatore. Non abbiamo la tranquillità per dire sì. Stiamo aspettando buone notizie dalla Procura, ma si sa che questo genere di indagini sono sempre delicate e complesse. 

In caso dovessero arrivare queste buone notizie, si potrà riavviare un'interlocuzione con Ama?

Sì, certo.

Nessun pregiudizio politico?

Ma no, credo nel principio della leale collaborazione tra enti, seppur nei limiti di quanto possibile. Un giorno l'Abruzzo potrebbe avere le stesse necessità di Roma. 

Da romano di nascita, e conoscitore della città che ha amministrato da consigliere comunale per anni, come si muoverebbe per risolvere una crisi che sembra perenne?

Servono scelte forti verso una nuova dotazione impiantistica. 

E' un suggerimento per la sindaca?

Perché no, Roma ha bisogno di nuovi impianti. E' l'unica prospettiva lungimirante possibile. 

Perché Roma rischia un'altra crisi rifiuti dopo l'estate
 

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