Politica

Rifiuti, c'è l'accordo con l'Abruzzo: nel 2019 da Roma partiranno 70 mila tonnellate

Valeriani: "Ora le scelte sugli impianti di servizio"

Rifiuti all'altezza della Circonvallazione Nomentana (foto di un lettore)

L'Abruzzo tratterà per un altro anno i rifiuti della Capitale. In giorni difficili sul fronte dell'emergenza rifiuti, dalla Regione Lazio arriva una buona notizia. La Giunta Zingaretti ha approvato la delibera che proroga fino al 31 dicembre 2019 la possibilità di conferire i rifiuti indifferenziati prodotti da Roma Capitale negli impianti abruzzesi per il trattamento meccanico biologico. La proroga rientra nell'Accordo di Programma sottoscritto da Regione Lazio e Regione Abruzzo per la gestione di 70.000 tonnellate di rifiuti "talquale" raccolte da AMA spa. 

Si tratta di una parte di quelle 3.100 tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti ogni giorno dalla città che Roma non riesce a trattare sul proprio territorio che dopo l'incendio del Tmb al Salario sono aumentate di circa 700 tonnellate giornaliere. E mentre quest'ultime verranno trattate negli impianti del Lazio, 70 mila in un anno finiranno in Abruzzo.  

"L'Amministrazione regionale" dichiara l'assessore ai Rifiuti Massimiliano Valeriani "ancora una volta garantisce una leale collaborazione al Comune di Roma per affrontare la gestione dei rifiuti urbani, soprattutto in questa fase critica. Ora auspichiamo una svolta da parte del Campidoglio, che dovrà compiere rapidamente quelle scelte necessarie sugli impianti di servizio per consentire un corretto funzionamento del sistema dei rifiuti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti, c'è l'accordo con l'Abruzzo: nel 2019 da Roma partiranno 70 mila tonnellate

RomaToday è in caricamento