Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Ecco Rete attiva x Roma, Alemanno: "Mi vedrete sempre più spesso con la pala"

Presentata l'associazione delle associazioni romane. In teatro la società civile, la politica e il mondo della cultura. Il Sindaco: "Mi appello alla contestazione del sì contro la cultura del no"

"Un'associazione delle associazioni romane, i cui fondatori, soci e semplici aderenti, hanno deciso di federarsi per uno scopo superiore e condiviso: quello di agire in prima persona per diventare protagonisti della vita civile e amministrativa di Roma". Recita così il manifesto di "Rete attiva X Roma" l'associazione presentata questa mattina agli studi cinematografici De Paolis sulla Tiburtina davanti a 3.000 persone.

Un'associazione legata alla società civile. Occorre poco però per capire che è anche altro, ovvero un'iniziativa che assai verosimilmente porterà alla costituzione della lista civica in sostegno di Alemanno per il prossimo 2013. E proprio il sindaco di Roma nel suo intervento conclusivo ha esposto quello che sembra essere un vero manifesto politico per il prossimo anno di consiliatura e un programma per gli ulteriori cinque anni che vorrebbe gli fossero concessi dai romani nel prossimo 2013.

IL SINDACO PRESENTATORE - Alemanno prende la parola dopo gli interventi della società civile e dei suoi principali esponenti. Prende il microfono e si trasforma in un vero e proprio presentatore. Saluta i politici, introduce la Meloni come "la ragazza della Garbatella", abbraccia Paolo Voltaggio dell'Udc e Adolfo Urso di Fare Italia. Applaude Petrucci e Pescante e decanta Moccia, definendolo "cantore di Roma". Concede la platea a Lino Banfi che lancia lo spot con tanto di slogan in pugliese che tradotto fa: "Prima che arrivino altre persone a fare danni, meglio che rimanga Alemanno per altri quattro anni". E ancora: microfono alla Belviso, il saluto alla sorella di sangue Gabriella e a quella politica, la Saltamartini. E poi l'invito a Francesco Giro che, spiega il sindaco, "nel 2008 mi diede la spinta per candidarmi". Ed è l'ex coordinatore del Pdl a gettare la maschera: "Alemanno tornerà a candidarsi". Se non è un'investitura, poco ci manca. Intanto si trasforma in un assist perfetto per l'intervento del sincaco

RETE ATTIVA, IL COLLANTE - Ecco quindi il primo cittadino che in venti minuti condensa quello che sarà il suo prossimo anno di consiliatura e quello che sarà il suo programma nella prossima campagna elettorale. "Perchè Rete attiva x Roma?", esordisce. "La nostra amministrazione si è mossa su due poli opposti. I grandi progetti da un lato e la vita quotidiana e il decoro dall'altro. E' mancato quel qualcosa che potesse tenere insieme questi due poli, che spiegasse ai cittadini quel che andavamo facendo. E' mancata, in una parola la partecipazione. Rete attiva x Roma è chiamata a colmare questo vuoto". Alemanno invita quindi tutti ad essere più cittadini, a dimostrare "quella superiorità dei romani che è nei fatti perché ovunque hanno imparato da noi il concetto di res pubblica, a trasformare lo spazio pubblico in spazio comunitario".

SCOMPARSE LE STELLE - Il sindaco cita poi Pasolini e "la scomparsa delle lucciole". "A Roma sono scomparse le stelle, siamo avvolti dallo smog, da ciò che non ci permette di vedere quanto è bella questa città. La nostra missione deve essere quella di tornare a mostrare il bello". Una citazione per lanciare la battaglia per il decoro, per il benessere e il buon vivere nella Capitale.

LA BATTAGLIA PER IL DECORO - Quando infatti si passa alle cose concrete Alemanno non ha dubbi e mette al primo posto il decoro. "Per combattere questa battaglia abbiamo bisogno dell'aiuto del Governo Monti. Deve ad esempio approvare la legge che giace in parlamento e che introduce il reato di prostituzione. Noi abbiamo provato a combattere questa piaga, ma non è con le multe che si vince questa battaglia". E ancora: "Deve poi permetterci di poter espellere quei cittadini extracomunitari che non sono qui per integrarsi, ma solo per delinquere".

RETE ATTIVA PER IL DECORO - Ancora sul decoro il sindaco non ha dubbi: "Rete attiva per Roma e tutte le sue associazioni da domani devono aiutarci a vincere la battaglia sul territorio, arrivando laddove io e gli assessori non possiamo. Per questo chiedo a tutte le associazioni di moltiplicare le iniziative". Ed è a questo punto che il primo cittadino lancia una frecciata alla sinistra e disegna quella che può essere la sua prossima immagine, ovvero il sindaco con la pala. "La sinistra mi ha preso in giro perché quando c'è stata la neve mi sono messo a spalare. Invece io dico che tutti i romani dovrebbero prendere la pala e spalare ed è quello che chiedo a tutti voi, di impegnarvi in prima persona. Io lo farò. Gli intellettuali della sinistra radical chic si rassegnino: mi vedranno sempre più spesso con la pala o con la ramazza in mano".

LA CONTESTAZIONE DEL SI' - Non mancano i riferimenti ai grandi progetti, all'abbattimento delle torri di Tor Bella Monaca e al waterfront di Ostia. "C'è una cultura del no che si oppone a cose che è assurdo attaccare. Come si può non volere case vivibil, progettate da un grande architetto, al posto delle torri di Tor Bella Monaca? Contro questa cultura chiedo a Rete attiva x Roma di mettere in campo la contestazione del sì".

POLITICHE CULTURALI - Alemanno chiude infine con la cultura ricordando quanto fatto dalla sua amministrazione: "Abbiamo portato Marco Muller al festival del Cinema. Riccardo Muti all'Opera di Roma. Pappano è a Santa Cecilia. Lavia a Santa Cecilia e spero che riuscirò ad affidare ad Albertazzi il Valle che si sta trasformando in un centro sociale".

 

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