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Manifestazioni: oggi la firma del nuovo regolamento

Sei percorsi prestabiliti per i cortei e sei piazze fisse dove far svolgere sit–in e manifestazioni stanziali in genere. Alemanno: “Trovato un compromesso fra le esigenze dell'organizzazione dei cortei e quelle di cittadini”

Sono sei, e non tre come inizialmente indicato, i percorsi fissi che potranno seguire i cortei nazionali che si svolgeranno nella capitale. A questi si affiancheranno anche sei piazze, quelle autorizzate a far svolgere sit-in e manifestazioni stanziali.

E' quanto prevede il testo approntato dal Campidoglio in accordo con la prefettura e firmato oggi  dai sindacati e dai partiti che hanno accettato limiti e regole imposte dal nuovo regolamento.

Il documento parte dal presupposto costituzionale che difende la libertà a manifestare ma stabilisce “griglie” specifiche come quella che dice: "ciascun promotore non richiederà il medesimo percorso per più di una volta al mese". Nel caso in cui un evento sia organizzato da più sigle, le organizzazioni aderenti non possono reiterare la richiesta per altre manifestazioni nelle settimane seguenti.

Le piazze individuate per i sit in sono sei: tra queste ci saranno sicuramente piazza Sant'Apostoli, piazza Farnese e il Circo Massimo. Per questo tipo di iniziative il documento prevede che "il perimetro della piazza venga transennato" per evitare che il sit-in possa causare problemi alla circolazione delle auto nelle strade adiacenti.

Per i sei percorsi dedicati ai cortei vengono precisati i luoghi di partenza e di arrivo: tra queste piazza dei Partigiani, piazza Bocca della Verità, Piazza Barberini e Piazzetta San Marco, adiacente a Piazza Venezia. Il documento stabilisce, inoltre, che il Comune di Roma si impegni a "mettere a disposizione un circuito, a titolo gratuito, dedicato all'esposizione di messaggi di natura politico-sindacale riservando alcune plance fisse lungo i percorsi individuati" e "a snellire le procedure di rilascio dell'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico".


"Abbiamo trovato un compromesso fra le esigenze dell'organizzazione dei cortei e quelle di cittadini e ordine pubblico. E' un compromesso virtuoso ed ora si tratta di far applicare", ha commentato il Sindaco Alemanno che ha aggiunto: “Ringrazio il prefetto Giuseppe Pecoraro per quello che ha fatto per la stesura di questo patto. Lo firmerò consapevole che può rappresentare un punto di svolta importante".

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