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Lazio, non solo Isee: arriva il "fattore famiglia". Esclusi i senza casa che occupano

Proposta di legge di FdI in Regione, si partirà con una sperimentazione. Chi ha invaso terreni ed edifici negli ultimi 5 anni non potrà fare domanda

Niente più ISEE, l'indicatore della situazione economica equivalente che serve ai cittadini per fare richiesta di agevolazioni rispetto a rette e costi di servizi in ambito sociale e sanitario. Dalla Regione Lazio arriva il "fattore famiglia", per non tagliare fuori chi è in condizioni particolari nonostante un indicatore non particolarmente basso. Lo scopo, messo nero su bianco da Fratelli d'Italia, è favorire chi ha nuclei numerosi, magari con figli gemelli, con persone disabili. 

Il fattore famiglia per integrare l'ISEE

La proposta di legge è stata protocollata il 19 giugno e presentata ufficialmente il 22 dal gruppo di FdI, su iniziativa di Laura Corrotti e Maria Chiara Iannarelli. Per fattore famiglia "si intende uno strumento integrativo - si legge nel testo della proposta - con la funzione di indicatore sintetico della situazione reddituale e patrimoniale, che nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, garantisce condizioni migliorative, integrando ogni altro indicatore, coefficiente, quoziente di premialità per le famiglie, al fine della individuazione delle modalità di accesso alle prestazioni sociali ed ai servizi".

Chi sarà interessato

Le condizioni migliorative verranno accordate a chi ha persone con disabilità o non autosufficienti nel proprio nucleo, oppure a famiglie numerose magari con figli gemelli e in generale figli molto piccoli, oppure se si tratta di nuclei monogenitoriali. Nell'elenco dei beneficiari anche genitori studenti universitari. Priorità verrebbe data a chi ha in essere un mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale. 

Chi sarà escluso

Non potranno vedersi applicato il fattore famiglia solo due tipologie di nuclei familiari: quelli che occupino o abbiano occupato abusivamente "negli ultimi cinque anni appartamenti/terreni pubblici o privati" e quelli che non abbiano ottemperato all'obbligo scolastico dei minori. Quindi, in base alla proposta di legge di Fratelli d'Italia, non solo chi attualmente vive in occupazioni come, tra le tante, Metropoliz su via Prenestina, Spin Time e CasaPound all'Esquilino, viale del Policlinico, via Volontè a Vigne Nuove. Ma anche chi dalle occupazioni è uscito di recente, come viale delle Province e l'ex clinica di Valle Fiorita, svuotate col passaggio da casa a casa a settembre 2022. 

Corrotti-Iannarelli (FdI): "Inizieremo con trasporto scolastico e campi estivi"

"In breve, per determinare le assegnazioni, successivamente all’applicazione dell’ISEE nazionale - spiegano Corrotti e Iannarelli - si andranno a migliorare gli effetti sulla base di scale di equivalenza più articolate, in grado di cogliere in modo più preciso le molteplici dimensioni del bisogno. Una proposta che partirà in fase di sperimentazione per i servizi del trasporto scolastico e i campi estivi, tenuto conto del volume dei costi che le famiglie devono sostenere per fruirne”. 

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