Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

La Regione Lazio ascolta i Comuni sul riordino della sanità

Il piano di riordino della sanità laziale proposto dal sottosegretario del governo Morlacco ha suscitato le preoccupazioni dei comuni interessati dai tagli dei posti letto, in particolare il sindaco di Frascati ha scritto a Marrazzo per chiedere spiegazioni. Viste le proteste il Presidente della Regione ha deciso di non firmare il piano di riordino.

Il piano di riordino della sanità laziale, in particolare del sistema ospedaliero, proposto dal sub commissario del Governo Morlacco ha suscitato le preoccupazioni di tutti gli amministratori locali indipendentemente dal colore politico visti i tagli imponenti ai posti letti previsti dal piano.

I Castelli Romani con la ASL RMH sono coinvolti a pieno nell’opera di razionalizzazione tanto che gli ospedali di Marino e Frascati rischiano la chiusura. Il San Giuseppe di Marino dovrebbe scendere ad ospitare appena 56 posti letto dopo la già avvenuta chiusura del pronto soccorso, nonostante le battaglie cittadine.

Stessa sorte sembra destinata al nosocomio frascatano del San Sebastiano tanto da spingere il primo cittadino Stefano di Tommaso a scrivere al Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo per chiedere spiegazioni e delucidazioni sulla questione: “Ormai da mesi si assiste ad una serie di notizie sul nosocomio di Frascati che creano un clima di confusione e incertezza sul futuro della struttura sanitaria, che svolge – grazie alla grande professionalità degli operatori – un ruolo fondamentale di riferimento non soltanto per i cittadini di Frascati ma anche per migliaia di residenti nel comprensorio tuscolano e nella periferia sud della Capitale.

L’Amministrazione Comunale si è sempre impegnata per confermare le funzioni e l’operatività del San Sebastiano, portando questa istanza nella Conferenza dei Sindaci e in un rapporto continuo con l’Azienda Sanitaria Locale. Vengo pertanto cortesemente a chiedere alle SS. LL., con urgenza, chiarimenti in merito alle notizie apparse sulla stampa e rassicurazioni sul positivo futuro dell’Ospedale”.

Una presa di posizione per il futuro degli ospedali cittadini non è tardata ad arrivare da parte della Regione Lazio. Piero Marrazzo viste le rimostranze dei sindaci ha deciso di non firmare la bozza del piano d’assetto chiedendo tempo al governo per avere la sensibilità di ascoltare tutti  e confrontarsi con i territori e anche con il governo.

La pausa estiva sarà sicuramente un momento di riflessione e ripensamento sui futuri assetti della sanità laziale.

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