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Sabato, 20 Aprile 2024
Politica

Elezioni regionali, un gruppo di intellettuali ai candidati: "Salvate i villini storici"

La legge regionale 7 del 2017 permette l'abbattimento e la ricostruzione di edifici storici, come successo ad un immobile Liberty del Coppedè

Chi ricorda il villino in stile Liberty al numero 3 di via Ticino, nel cuore del suggestivo quartiere Coppedè? A fine 2017 è stato abbattuto e al suo posto tirata su una palazzina moderna con 7 appartamenti di lusso. Uno stravolgimento dell'aspetto della strada contro il quale comitati di quartiere, una parte della politica e associazionismo hanno provato a resistere, anche con esposti in Procura. Senza successo. La legge regionale 7 del 2017 sulla "rigenerazione urbana e il recupero edilizio" permette che ciò accada. Per questo un nutrito gruppo di intellettuali ha sottoscritto l'appello di Carteinregola per la modifica del testo normativo. 

L'appello degli intellettuali contro la legge "demolisci-villini"

Un appello rivolto ai candidati, ai partiti e agli esponenti "di tutti i livelli istituzionali", affinché si impegnino a "modificare l'articolo della legge regionale della rigenerazione urbana che, come già il precedente 'Piano casa', mette a rischio il paesaggio urbano della città storica con demolizioni e ricostruzioni indiscriminate". Tra i promotori dell'appallo lo storico dell'arte Tomaso Montanari, l'urbanista Vezio De Lucia, l'architetto Pier Luigi Cervellati, ma anche il presidente di Italia Nostra Roma Oreste Rutigliano, la portavoce del Forum del Terzo Settore Lazio Francesca Danese, il presidente di Corviale Domani Pino Galeota e diversi docenti universitari di Roma e di altri atenei italiani.

L'esempio positivo di Villa Paolini, salvata dal Mibact

Carteinregola, a sostegno dell'iniziativa, ricorda la battaglia vinta dal comitato per la tutela di Villa Paolina di Mallinckrodt, a largo XXI Aprile. A giugno 2019 è arrivato il vincolo del ministero dei beni culturali sul palazzetto costruito tra il 1920 e il 1922. Recentemente una società immobiliare l'ha acquisita e completamente riqualificata - nel rispetto dei vincoli architettonici - trasformando quello che era un convitto di suore in residenza di lusso. 

"Rigenerazione a servizio della città"

"La rigenerazione urbana deve essere al servizio della qualità della vita degli abitanti e delle zone che ne hanno più bisogno - fanno sapere i promotori - e una politica davvero al servizio delle persone deve  indirizzare gli incentivi non nei quartieri storici di Roma  dove fanno strage di 'villini', scuole e conventi, ma nelle tante Rome da sempre lasciate indietro". "Se ciò non avverrà - conclude l'appello - assisteremo a una roulette russa per interi pezzi della Capitale, la cui conservazione e valorizzazione non dipenderà dalle scelte urbanistiche di chi è stato eletto dai cittadini, ma dalle ragioni della rendita che gli operatori privati possono estrarre dal patrimonio storico di Roma".

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