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Reddito d'inclusione, aumentano i punti d'accesso: "Anche nei Centri di orientamento al lavoro"

All'inizio di gennaio la denuncia del Pd: "Diritto negato"

Per garantire l'assegnazione del Reddito di incusione attiva verranno coinvolti anche i Centri di orientamento al lavoro (Col). Lo prevede una memoria di Giunta con la quale il Campidoglio punta ad attivare tutti gli strumenti a disposizione per dare seguito alla misura varata dal Governo che le amministrazioni locali hanno il compito di attuare. Nelle prossime settimane, quindi, i Col amplieranno i punti di accesso e affiancheranno i Municipi in questo lavoro. La misura segue la polemica sollevata all'inizio di gennaio dal Partito democratico di Roma che aveva denunciato le difficoltà riscontrate dai cittadini romani. "Il Comune di Roma nega l'accesso al Reddito di inclusione" le parole del segretario del Pd romano, Andrea Casu. 

L'amministrazione è corsa ai ripari. "L’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale e l’Assessorato al Turismo, Formazione e Lavoro hanno individuato nei Col il luogo più adatto per valorizzare la dimensione di attivazione lavorativa alla base del Rei" si legge in una nota. "Allo stesso tempo si valorizza l’apporto dei dipendenti di Roma Capitale. In questo modo i Col assicureranno una migliore presa in carico e un più efficace programma di ricerca di un impiego, producendo quasi un raddoppio degli sportelli e degli orari di accesso sul territorio".

Spiega ancora il Campidoglio: "Il sistema verrà potenziato e rafforzato, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Gli operatori dei Col saranno formati secondo modalità specifiche e rappresenteranno un’interfaccia ulteriore per i cittadini. Roma Capitale compierà quindi un forte avanzamento per adempiere a quanto previsto da una norma nazionale e per completare un’effettiva presa in carico dei nuclei in condizione di bisogno, sul versante sociale e lavorativo".

Commenta l'assessora alle Politiche Sociali, Laura Baldassarre: "I Col sono lo strumento ideale per un percorso individualizzato e di qualità che rafforzi le capacità e le potenzialità delle persone, rendendole progressivamente autonome fino a farle uscire dalla condizione di povertà. Utilizziamo quindi tutti gli strumenti a nostra disposizione per promuovere politiche attive. Bisogna mettere i cittadini nella condizione di iniziare un percorso di ricerca del lavoro, accedendo a strumenti di qualifica e di riqualifica tramite processi di formazione continua". 

"Inclusione e politiche attive per il lavoro sono due fattori chiave della rete capitolina dei Col. Puntiamo a costruire un ponte tra i bisogni delle persone con difficoltà di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro e gli strumenti di sostegno a loro dedicati. I Col sono la sede naturale di questo incontro in quanto  strutture composte da figure professionali competenti e qualificate" dichiara l'assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.

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