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L'assessore Di Berardino (sulla destra) in visita al centro per l'impiego di Cinecittà

L'assessore Di Berardino (sulla destra) in visita al centro per l'impiego di Cinecittà

Reddito di cittadinanza, navigator al lavoro nel Lazio: "Entro dicembre colloqui con 28mila cittadini"

Lo ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro Di Berardino in visita al centro di Cinecittà

Nel Lazio il reddito di cittadinanza entra nella fase due. I 273 navigator della regione, coloro che aiuteranno i disoccupati aventi diritto al reddito a trovare un lavoro, hanno preso servizio per la prima volta nei centri per l'impiego. A dargli il benvenuto c'era l'assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, che si è presentato a Roma nel centro più grande di Roma, quello di Cinecittà, dove saranno al lavoro 44 navigator. "I beneficiari del reddito di cittadinanza nel Lazio sono circa 38mila", ha spiegato l'assessore. "Da oggi ed entro 30 giorni partono dai centri per l'impiego le convocazioni via mail ai primi 28mila beneficiari (dato al 31 luglio, ndr). I primi colloqui", ha aggiunto "cominceranno il 9 settembre ed entro il 13 dicembre avverranno 28mila incontri". 

L'obiettivo "sarà la sottoscrizione del patto per il lavoro (con la profilazione del beneficiario e la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, ndr). I navigator svolgeranno assistenza tecnica, così come previsto dalla convenzione sottoscritta col Governo". Una volta firmato il patto, i cittadini avranno un mese di tempo per decidere se farsi seguire da un centro per l'impiego o a un ente privato accreditato. A novembre, verosimilmente, dovrebbero essere sottoposte le prime offerte. 

L'invito dell'assessore ai tutor è stato quello di "considerare centrali le persone che hanno bisogno, non dobbiamo fare sentire nessuno in difficoltà. Dobbiamo accoglierli al meglio, dargli il massimo del servizio e fare sentire il centro per l'impiego come un amico che ti prende per mano e ti risolve il problema. Questa sfida a Roma e nel Lazio dobbiamo vincerla". 

Le prime sensazioni dei navigator vanno nella giusta direzione: "E' stato un giorno di inserimento e di conoscenza con le persone con le quali lavoreremo" ha raccontato Nicolò. "Ho avuto un'ottima impressione. Io vengo dal privato, mi aspettavo meno professionalità e invece sembra che anche nel pubblico le cose in Italia vadano bene". Per Loredana, dottore commercialista, "mi sembra ci siano le migliori premesse. Affiancheremo gli operatori del centro per l'impiego e immagino che li aiuteremo non solo a seguire i beneficiari del reddito ma anche a coinvolgere maggiormente i potenziali datori di lavoro, che in questo momento sono persi. Le piattaforme di cui dispone il pubblico sono eccellenti ma poco conosciute. Siamo qui per contribuire a rendere più rapido il processo di identificazione delle competenze, la profilazione dei candidati e l'inserimento sulla base di un'offerta congrua che sia il più possibile aderente alle competenze del beneficiario". 

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