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Sabato, 18 Maggio 2024
Politica Don Bosco / Largo dei Quintili

Rastrellamento del Quadraro, Roma rende omaggio al nido di vespe: "un quartiere piccolo ma con una storia gigante"

Per gli ottant'anni dal rastrellamento approvata una delibera in Campidoglio. Servirà a celebrare al meglio le iniziative che ricordano "un nido di piccole e coraggiose vespe". Tutti gli eventi in programma a partire dal 12 aprile

Il 17 aprile ricorrono ottanta anni da una pagina dolorosa per la città. È quella la data in cui, le truppe guidate dal comandante Herbert Kappler, circondarono il Quadraro, luogo simbolo della Residenza romana, catturando 2000 uomini, tra i 16 ed i 55 anni, per avviarli ai campi di lavoro in Germania ed in Polonia.

La storia del rastrellamento del Quadraro viene quest’anno celebrata con un calendario di appuntamenti più fitto del consueto. Il quartiere, situato sui due lati della via Tuscolana, è amministrato dai municipi V e VII. Entrambe gli enti di prossimità si sono dati da fare per organizzare laboratori didattici, passeggiate nel quartiere, letture di brani, poesie, lettere; ed ancora spettacoli teatrali, proiezioni di documentari ed addirittura tornei sportivi, come quelli che domenica 21 viene organizzato nell’oratorio Don Bosco. 

Un quartiere piccolo con una storia gigantesca

Tanti appuntamenti che una delibera, appena approvata in Campidoglio, intende celebrare e finanziare. Per ricordare la storia del “nido di vespe”, un luogo “abitato da fasce di popolazione povera e da sfollati dalle zone del fronte” che era così antifascista che si diceva, “per sfuggire ai tedeschi o vai al Vaticano o al Quadraro”. E d’altra pare quello è stato “un quartiere piccolo ma con una storia gigantesca” è stato ricordato nel provvedimento portato in aula da Erica Battaglia e sottoscritto dalla maggior parte dei consiglieri capitolini. 

La delibera approvata in Comune

“Tenere viva la memoria, sostenere l'associazionismo locale, promuovere studi e raccolta di materiali utili, finanziare tutte le iniziative necessarie per coinvolgere la comunità e condividere una storia collettiva: è questo il senso della Delibera votata oggi in Assemblea capitolina che chiede al sindaco e all'assessore Gotor di prendersi tutti questi impegni anche e soprattutto in occasione dell'80esimo del rastrellamento del Quadraro” ha spiegato la presidente della commissione cultura Erica Battaglia. “È importante aver approvato il dovuto coinvolgimento e riconoscimento delle realtà territoriali che da anni lavorano sulla memoria del Quadraro. Quest'anno ricorrono gli 80 anni dal rastrellamento e credo doveroso dare la giusta importanza e visibilità ai territori coinvolti, su una storia che mi riguarda da vicino - ha fatto sapere Alessandro Luparelli, del coordinamento Verdi e Sinistra, lanciando l'appuntamento del 19 aprile al cinema Atlantic, “storico cinema del quartiere, in un'iniziativa con più di 200 studenti e studentesse, per raccontare la memoria e la storia del mio territorio”.

Un nido di vespe coraggiose

Il Quadraro era “un nido di piccole e coraggiose vespe” che colpivano e sparivano nella campagna piena di cunicoli e sottopassaggi scavati come le cave di pozzolana. Un luogo dove sono state inventati i chiodi a quattro punte che pungevano le ruote dei camion nazifascisti e fermavano le colonne in transito. Un quartiere che ha subito la rappresaglia tedesca ma che si è battuto in maniera eroica, meritando per questo, unico caso nella Capitale, la medaglia d’oro al merito civile dal presidente della Repubblica.

Commemorazione 80esimo anniversario del rastrellamento del Quadraro: gli eventi organizzati nei municipi V e VII

“Partono il 12 aprile le celebrazioni dell’80° anniversario del Rastrellamento del Quadraro, un ricco e variegato calendario di iniziative che avrá il suo culmine nella Giornata di mercoledì 17, con la Cerimonia istituzionale alla presenza del Sindaco, il cambio di denominazione di via Solmi in “Via Deportati del Quadraro” e poi nel pomeriggio il corteo e il concerto “Resistente” – ha ricordato il minisindaco del municipio VII Francesco Laddaga, che ha ringraziato “per la generosità e l’impegno” le tante realtà associative del territorio. Insieme a loro, ed alle realtà del municipio V, “vogliamo ricordare e onorare con ancora più forza la memoria dei tanti ‘quadraroli’ e romani che sacrificarono la loro vita per la difesa dei valori universali di giustizia e libertà, fondamento dell'Italia repubblicana”.

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