Unione nazionale segretari comunali e provinciali: volti nuovi e veterani tra i rappresentanti del Lazio

Entrano in segreteria nazionale Sonia Lamberti (Arcinazzo Romano) e Amedeo Scarsella (Sora)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il Lazio è una delle regioni più rappresentate all’interno del nuovo vertice dell’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, il sindacato di categoria che nel corso del suo XXI congresso a Roma ha rinnovato le cariche, eleggendo segretario nazionale Alfredo Ricciardi, presidente Maurizio Moscara e presidente del consiglio nazionale Roberto Nobile. A rappresentare il Lazio, una regione amministrativamente composita, in cui alla realtà metropolitana della capitale si affiancano una miriade di piccoli e medi Comuni, ciascuno con una sua peculiarità, ci sono volti nuovi e veterani dell’impegno sindacale. Il volto nuovo è quello di Sonia Lamberti, 38 anni, di Nocera Inferiore, segretario comunale di Arcinazzo Romano, che entra a far parte della segreteria nazionale. Lamberti è una delle rappresentati più giovani della categoria, fa parte dell’ultima tornata degli immessi in ruolo dopo ben 7 anni di corso-concorso per l’accesso professionale. Un iter tortuoso che si è dilungato molto oltre le previsioni, rallentando il ricambio generazionale e l’ingresso in servizio delle ultime leve dei segretari comunali e provinciali. Il tutto in una sistuazione di forte carenza di queste figure professionali, con sedi scoperte ed emergenze amministrative praticamente in tutte le regioni. «L'Unione nazionale segretari comunali e provinciali è stato l'unico sindacato che ci ha appoggiato e sostenuto durante i sette anni in cui si è protratto il Corso-concorso di accesso alla professione. Altre sigle ci hanno addirittura osteggiati – sottolinea Sonia Lamberti – mentre l'Unione, in particolare Andrea Ciccone prematuramente scomparso, ci ha accompagnato in questo percorso credendo in noi e confidando nel nostro apporto alla categoria. La presenza di tanti giovani nella nuova segretaria nazionale e nel direzone dell'UNSCP è la conferma di una politica sindacale che parte da lontano e che vede nei giovani il futuro della categoria. La notizia del nuovo COA6, il concorso che immetterà quasi 300 nuovi segretari comunali e provinciali, è la prova che gli enti locali hanno tanto bisogno di segretari e che la richiesta dell'Unione, avanzata da più di un anno, ha trovato riscontro negli interlocutori istituzionali». Tra i veterani laziali dell’impegno sindacale dei segretari comunali c’è Amedeo Scarsella, il nuovo vicesegretario nazionale vicario e responsabile della comunicazione. 47 anni, segretario comunale di Sora e prima ancora di Collepardo, Ceccano e Boville Ernica, sempre in provincia di Frosinone, sua terra d’origine, Scarsella indica nel miglioramento della comunicazione della categoria il suo principale obiettivo di mandato: «Il lavoro dei segretari generali negli enti locali porta spesso all'isolamento, siamo solo uno per ogni Comune. L'impegno sindacale a favore della categoria, che comunque l'Unione ha sempre garantito, permette di sentirsi parte di un gruppo dirigente che lavora quotidianamente per il bene del Paese nelle realtà amministrative più complesse ed esaltanti: i Comuni». Ciociario per nascita ma in servizio nel Comune di Colleferro, in provincia di Roma, è Mauro Andreone, eletto nella direzione nazionale dell’UNSCP. Anche la sua è una storia da veterano della rappresentanza sindacale. Iscritto da sempre all’Unione, per due mandati come segretario provinciale di Frosinone negli anni 2000, il suo obiettivo è «contribuire a definire, nell'ambito della futura riforma della dirigenza pubblica e del prossimo contratto di categoria, il ruolo e soprattutto la specificità del percorso formativo, selettivo e professionale del segretario come parte del mondo degli enti locali». Infine, entrano in direzione nazionale anche Grazia Trabucco, segretario comunale di Terracina, e Simona Tanzi, segretario comunale di Ceccano, che sanciscono, anche sotto il profilo della rappresentanza sindacale, il recente “sorpasso” della componente femminile in una professione storicamente a preponderante maggioranza maschile.

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