Venerdì, 19 Luglio 2024
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Monopattini, bus e bici perdono la sfida della mobilità: i romani si spostano in auto

La crescita di piste ciclabili, il rinnovo della flotta di bus e la diffusione dello sharing non bastano per cambiare le abitudini dei romani legati ai propri mezzi privati

Roma rimane il regno delle auto e dei motocicli. Gli investimenti messi in campo nel corso degli ultimi anni per incrementare la cosiddetta “mobilità sostenibile”, non sono riusciti a modificare l’abitudine dei romani. Per spostarsi in città si continua ad usare soprattutto il mezzo privato.

Il regno delle auto e delle moto

Il rapporto 2021 diffuso da Roma Servizi per la Mobilità parla chiaro. In città risultano immatricolate 1 milione e 751mila auto, con una crescita dell’1% rispetto al 2019. Il trend, che aveva conosciuto un drastico calo tra il 2013 ed il 2016, ha invece fatto registrare un’impennata nell’ultimo anno. Al punto che ora, a Roma, risultano 629 auto ogni 1000 abitanti. 

Anche superiore è stata la crescita di moto e scooter, con cilindrata superiore ai 50cc, che rispetto al 2019 sono aumentati dell’1,6%. Anche in questo caso vale il discorso fatto per le auto. Dopo un periodo di flessione, il numero di immatricolazioni èp tornato a salire al punto che ora, nella capitale, ci sono 387 motocicli, vale a dire 139 ogni 1000 abitanti.

Numero autovetture-2

Crollato il ricorso ai bus

Sul piano del trasporto pubblico, la fotografia che emerge dal dossier sulla mobilità, ritrae una città in cui si è registrato un crollo nella vendita dei biglietti Atac e Tpl. Sono diminuiti sia gli abbonamenti che i singoli biglietti. Quest’ultimi in maniera drastica visto che sono stati staccati nel 2020 solo 39,8 milioni di ticket metrebus, con una contrazione sull’anno precedente che si attesta sul 59.5%. Un risultato che non premia quindi l’introzione di 900 bus negli ultimi anni, che hanno contribuito allo svecchiamento della flotta di Atac.

Biglietti venduti-3

Ciclabili

Nel rapporto, che scende anche nel dettaglio dei singoli municipi,  vengono anche riportati i miglioramenti introdotti nella realizzazione di piste ciclabili. Sono aumentate, in alcuni territori in maniera esponenziale (vedi il VII municipio) e complessivamente oggi sono giunte a coprire una superficie pari a 317,1 km (23,5% in più nell’ultimo quadriennio). L'aumento delle piste ciclabili non è stato però analizzato in funzione del loro utilizzo, salvo casi specifici. Ad esempio nei due sensi di marcia della pista realizzata sulla Nomentana che fa registrare, nei due sensi di marcia, mediamente 945 passaggi giornalieri. 

Sharing e monopattini

In un quadro che vede i romani sempre molto legati all’impiego di un mezzo di trasporto privato, va considerato anche l’apporto dei mezzi in sharing. Le auto in condivisione a Roma, i cui stalli sono concentrati soprattutto sui primi due municipi, ammondanto a 2370 veicoli, il 26% dei quali elettrici. Ma in tema di sharing è il monopattino il mezzo che viene maggiormente impiegato visto la massiccia presenza sul territorio: nella Capitale ce ne sono 11 mila in condivisione, vale a dire il 39,4% di quelli presenti in tutta Italia. Impiegati mediamente per spostamenti di 2 km, non modificano la propensione dei romani. In città il mezzo più utilizzato per gli spostamenti resta l’automobile.
 

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