Politica

In aula la sfiducia al vicesindaco Calabrese: il M5s è chiamato a mostrarsi maggioranza

L'assemblea capitolina è chiamata a votare due mozioni che chiedono il ritiro delle deleghe al braccio destro della Sindaca

Inizia una settimana importante per valutare la tenuta della maggioranza comunale. Nell’Assemblea Capitolina arrivano infatti due mozioni che rischiano di mettere a dura prova l’equilibrio interno al Movimento 5 stelle.

I varchi accesi nelle strade del centro

Il tema è quello della Zona a traffico limitato. La Sindaca non ha voluto prorogare l’ordinanza di sospensione ed i varchi elettronici, nelle strade del centro storico, di San Lorenzo e Trastevere, dal 7 aprile sono tornati in funzione. Anche di giorno. Una iattura per i commercianti che, a più riprese, hanno proposto di spegnerle per favorire la ripresa d’un settore messo fortemente in crisi dal Covid.

La votazione ignorata dalla Sindaca

La richiesta dei commercianti è stata fatta propria anche dall’opposizione. Forti dei propri numeri, dell’astensione del pentatellato Francesco Ardu e soprattutto dell’appoggio di Marcello De Vito,  presidente d’Aula e primo candidato sindaco del Movimento 5 stelle, centrodestra e centrosinistra sono riusciti a sconfiggere una maggioranza sempre più in difficoltà sul piano della tenuta numerica.

La mozione però non è stata presa in considerazione dalla Sindaca che sta continuando a mantenere in funzione i varchi elettronici. Ragione sufficiente per scatenare la protesta, a partire proprio da De Vito, il primo a dichiarare che, in assenza di un’inversione di marcia, avrebbe chiesto la sfiducia dell’assessore alla Mobilità Pietro Calabrese. Sul piano operativo l'iniziativa è stata poi concretamente assunta dal Partito Democratico e da Fratelli d’Italia che, venerdì 9 aprile, hanno depositato due apposite mozioni.

La sindaca davanti ad un bivio

L’opposizione, con i documenti presentati e già inseriti nell’ordine dei lavori, punta ora a  dare una spallata alla Sindaca. L’obiettivo infatti è quello di porre Raggi difronte ad un “aut aut”: l’apertura al traffico  delle Zone a traffico limitato o il ritiro delle deleghe del suo braccio destro. Perchè Pietro Calabrese, con l’ultimo rimpasto di giunta, è stato promosso anche vicesindaco (al posto del dimissionato Luca Bergamo). Si tratta in realtà di una falsa scelta, perchè la sindaca sa che la disattivazione delle ZTL verrebbe osteggiata dai 5 stelle che, come Enrico Stefàno, sono dell’idea che vadano tenuti in funzione. E Stefàno, oltre che il presidente della commissione Mobilità, è anche un esponente grillino della fronda pentastetallata.Dopo l’addio di Grancio, Montella, Catini, Ficcardi e Guerrini, la Sindaca deve cercare di tenere unita la sua maggioranza, che è composta da 24 consiglieri. Lo stesso numero di cui dispone l’opposizione (conteggiando anche Marchini e Meloni che però, l’Aula, la frequentano pochissimo).

L'equilibrio tra i poteri

La Sindaca, poiche le mozioni chiedono di “valutare il ritiro delle deleghe” di Calabrese, tecnicamente potrebbe decidere anche di non dar seguito alla richiesta. Non sarebbe la prima volta che la Giunta ignora un atto dell’Aula Giulio Cesare. Ma il tema della contesa è anche questo. “L'Assemblea è l'organo degli eletti romani, non un generico insieme di pigiabottone deputati ad accettare pedissequamente le scelte dell'esecutivo, con uno specifico potere di indirizzo volto ad evitare errori e atti contrari all'interesse dei cittadini” aveva infatti obiettato il presidente dell’Aula Marcello De Vito, annunciando l’intenzione di sfiduciare Calabrese. 

Una settimana decisiva

Proprio per questo la settimana di sedute che parte con la convocazione di martedì 13 aprile potrebbe rappresentare quella decisiva. Dopo i tentennamenti già verificati con l’approvazione delle delibera di Ama, la maggioranza è chiamata a compattarsi intorno alla sindaca ed al suo assessore. Se non ci riesce, l’opposizione è pronta a dare la spallata.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In aula la sfiducia al vicesindaco Calabrese: il M5s è chiamato a mostrarsi maggioranza

RomaToday è in caricamento