Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Nuova legge per Roma Capitale, Raggi: "Inaccettabile avere gli stessi poteri di altre città sopra i 250mila abitanti"

La sindaca in audizione davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera. Ecco le sue parole

Virginia Raggi punta sulla legge di Roma Capitale per dare impulso alla città eterna. Nuovi poteri, procedure più snelle, più fondi: se ne discute in Parlamento e ieri c'è stata l'audizione della sindaca dove i concetti sono stati ribaditi con forza. "A Roma serve una spinta verso la semplificazione di procedure, norme, competenze e funzioni. Serve poter accedere direttamente ai fondi nazionali perché non possiamo attendere la gestione di queste risorse mediate da un altro ente. Non mi sto inventando nulla, è quello che fanno le altre capitali", ha spiegato la sindaca di Roma in audizione davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera.

Raggi ha quindi ribadito che "Roma capitale è la sede delle principali istituzioni della Repubblica, di organizzazioni internazionali, dei corpi diplomatici. Si trova a gestire tante cose con gli stessi poteri, quelli del Tuel, degli altri comuni. Lavoriamo con le stesse risorse che vengono garantite ai comuni al di sopra dei 250mila abitanti, solo che noi ne abbiamo dieci volte tanto. Una sperequazione che non può più essere accettata. Dobbiamo fare un passo in avanti e credo che questo governo con una amplia maggioranza sia un segno che ci consentirà di convergere su un obiettivo comune".

Quindi la prima cittadina ha indicato le sfide che attendono la Capitale. "Dobbiamo affrontare sfide non banali, come il Recovery, il Giubileo e sto lavorando sulla candidatura per ospitare Expo 2030. E' un lavoro che voglio fare non targato Virginia Raggi, indipendentemente da tutto nel 2030 non sarò sindaco ma sarò ancora cittadina di questa città. Stiamo lavorando in modo trasversale con tutte le altre forze politiche". Raggi è anche tornata sul no alle Olimpiadi. "All'epoca le Olimpiadi non ce le potevamo permettere, del resto hanno depauperato tutte le città che hanno ospitato questi eventi. Noi abbiamo puntato su grandi eventi sostenibili, Formula E, Uefa 2020, i Mondiali di nuoto del 2022. Non si tratta di pregiudizio verso grandi eventi ma scelta mirata di grandi eventi che possano arricchire e non depauperare la città. Expo 30 è qualcosa di completamente diverso, può rigenerare la città che lo ospita. A livello turistico inizia a richiamare presenze da due anni precedenti l'evento fino all'anno successivo".

Soddisfazione della sindaca per la discussione della legge: "Fin dall'inizio della consiliatura capitale ho messo sul tavolo il tema dei poteri speciali per la capitale d'Italia perché oggettivamente Roma, rispetto alle altre capitali europee, parte con un gap. Essere arrivati qui con il tema presente nell'agenda politica di tutti i partiti è un bel risultato". Quindi sulla modalità: "Ho visto che state lavorando su un doppio binario di modifica legge ordinaria e un binario di modifica costituzionale. Ritengo che entrambe le strade debbano essere percorse con la stessa determinazione. E' evidente che avranno tempi di attuazione diversi ma anche obiettivi diversi. Sono d'accordo nell'affrontare parallelamente i due percorsi. I due percorsi si affiancano, uno anticipa in qualche modo l'altro".
 
E sulla lite con il deputato di Italia Viva Luciano Nobili attacca: "Mi spiace vedere come luogo istituzionale venga trasformato in luogo dove fare campagna elettorale. Non mi adeguerò e risponderò ma solo alle domande che riterrò opportune".

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