menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Virginia Raggi, immagine d'archivio

Virginia Raggi, immagine d'archivio

Sentenza Raggi: assolta in appello la sindaca di Roma

La Procura Generale aveva chiesto una condanna a dieci mesi per l'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra. Raggi: "Mia vittoria e di chi mi è stato accanto. Nel M5s devono riflettere in tanti"

La sindaca Virginia Raggi è stata assolta in appello nell'ambito del processo sull'inchiesta nomine. La decisione dei giudici è stata accolta con un applauso dalle persone presenti in aula. Raggi ha abbracciato il marito. La Procura Generale aveva chiesto una condanna a dieci mesi per l'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra, fratello dell'ex capo del personale Campidoglio Raffaele, a capo del dipartimento turismo del Comune. Raggi era stata assolta anche in primo grado, perché "il fatto non costituisce reato". 

"Questa è una mia vittoria e del mio staff, delle persone che mi sono state a fianco in questi quattro lunghi anni di solitudine politica ma non umana. Credo che debbano riflettere in tanti, anche e soprattutto all'interno del MoVimento 5 Stelle". Così la sindaca Raggi, fuori dalla Corte d'Appello. "Ora è troppo facile voler provare a salire sul carro del vincitore con parole di circostanza dopo anni di silenzio - ha aggiunto - chi ha la coscienza a posto non si offenderà per queste parole ma tanti altri almeno oggi abbiamo la decenza di tacere. Se vogliono dire o fare qualcosa realmente, facciano arrivare risorse e gli strumenti per utilizzarle ai romani e alla mia città. C'è una legge di bilancio per dimostrare con i fatti di voler fare politica. Il resto sono chiacchiere". 

I commenti all'assoluzione

"Oggi Virginia Raggi è stata assolta. Ancora una volta. Continua a resistere grande donna, il MoVimento 5 Stelle resiste insieme a te" ha detto tra i primi a commentare su Facebook il leader del M5s Luigi Di Maio. "L'assoluzione di Virginia Raggi in appello è una notizia bellissima che conferma la trasparenza del suo operato. Roma è una città complessa e Virginia la sta amministrando con tanta dedizione e tanto coraggio" dichiara Federico D'Incà, ministro delle Riforme.

"Esprimiamo piena soddisfazione, e felicità, per la pronuncia della Corte di Appello di Roma, che ha confermato l'assoluzione di Virginia Raggi" scrivono poi in una nota i parlamentari romani del M5s. "Una sentenza che conferma ciò di cui siamo stati sempre convinti, vale a dire la limpidezza e l'onestà del suo operato da prima cittadina della Capitale. La giornata di oggi purtroppo non cancella il fango con il quale è stata messa in discussione la dignità di Virginia, talvolta con toni più che scomposti. Siamo contenti per lei e per la sua squadra, che in questi anni per Roma ha sempre lavorato con un unico obiettivo: fare il bene dei cittadini romani. Ora Virginia vada avanti a testa alta"

Anche il capo politico Vito Crimi plaude alla sentenza di assoluzione: "Virginia Raggi ancora assolta. È l'ennesima conferma della sua correttezza, del suo rispetto verso i cittadini. Non è passato un giorno senza attacchi, insulti, fango, fake news. Ma ha sempre risposto con i fatti, e un costante impegno per rendere Roma una città migliore. Forza Virginia, avanti tutta". Toni diversi rispetto a quelli usati nelle scorse ore, quando alla domanda se in caso di condanna Raggi si sarebbe dovuta sospendere dal M5s facendo un passo indietro rispetto alla candidatura, non si era esposto per difenderla e si era limitato a un "vedremo quando uscirà la sentenza". 

Le dichiarazioni delle opposizioni

Parole di vicinanza poi da chi invece l'ha sempre difesa. "Virginia è stata assolta. Ancora una volta assolta. Adesso iniziate a rispettarla. Per quattro anni è stata diffamata, dileggiata, calunniata" ha scritto su Facebook Alessandro Di Battista. "È stata colpita dal sistema politico e mediatico per non aver avallato le olimpiadi di Malagò, Montezemolo e Caltagirone e dal fuoco amico partito da chi non sarà mai alla sua altezza ma non vuole accettarlo". E ancora rinnova il suo endorsment nella corsa al Campidoglio: "Coraggio Virginia, come ti ho sempre detto, 'a testa alta'. Sono fiero di esserti amico, di averti difeso, di averti come sindaca e non vedo l'ora di sostenerti, ancora una volta, come candidata al Campidoglio". 

"Denigrata, insultata, aggredita a prescindere come fosse una moda. Virginia Raggi in oltre quattro anni è stata massacrata dai media e dalla politica. Le argomentazioni non sono importanti. L'importante è cercare di escluderla" ha commentato l'assessore al Personale, suo fedelissimo, Antonio De Santis. "Una pratica barbara, tipica di chi non è in grado di riflettere e ragionare. E allora ricorre alle semplificazioni, all'insulto mordi e fuggi, a insinuazioni violente. Questo è il mondo dell'astrazione di chi non vuole misurarsi con la realtà. Ma poi la realtà arriva impietosa e ricorda a tutti che chi agisce con etica e coscienza può camminare sempre a testa alta. Sempre".

"Ora silenzio! Quattro anni di fango restituiti a chi ha provato con ogni mezzo ad abbatterla!" il commento del marito di Raggi, Andrea Severini. E a cascata uno dopo l'altro arrivano gli applausi dei consiglieri capitolini sui social network. "Quando la giustizia trionfa è una vittoria di tutti" scrive Angelo Diario. "A differenza di chi i processi li ha fuggiti per "legittimi impedimenti" e li ha prolungati all'infinito fino alla prescrizione, la Sindaca di Roma li ha affrontati e li ha vinti tutti. Assolta dall'accusa di falso in atto pubblico. Chi ti conosce lo sapeva già. Siamo orgogliosi di te. E ora si torna subito a lavorare per la nostra città".

E ancora: "L'onestà di Virginia viene nuovamente confermata. Sono ora in tribunale accanto alla Sindaca e l'ho sentito con le mie orecchie: i giudici hanno detto chiaramente che Virginia Raggi è in buona fede" ha commentato il consigliere Paolo Ferrara. "Noi non avevamo dubbi anche se qualcuno ha provato a gettare fango. Aggiungo che non solo è onesta ma anche competente e per questo rimane l'unico Sindaco per Roma".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento