Venerdì, 15 Ottobre 2021
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VIDEO | Referendum Atac, obiettivo raggiunto: i Radicali consegnano le firme in Campidoglio

In fila indiana, e con in mano uno scatolone ciascuno, nella mattinata di oggi, venerdì 11 agosto, i Radicali hanno consegnato in Campidoglio le 33mila firme raccolte con la campagna "Se non firmi t'ATtACchi" per il referendum su Atac.

Sono esattamente 33 mila e 40 le firme raccolte dagli attivisti dei radicali per il referendum”Mobilitiamo Roma”, che nel corso degli ultimi mesi hanno lavorato con dei punti di raccolta in tutta la città per riuscire a “far decidere ai romani il destino del proprio trasporto pubblico locale – dice Riccardo Magi, segretario dei Radicali italiani – questo sarà un referendum che aprirà finalmente un dibattito politico serio sul tema, non solo per Roma, ma per tutto il Paese. Se Atac va avanti con questo tipo di gestione è destinata al fallimento, c'è quindi bisogno di un cambiamento, con una gara pubblica fatta bene”.

Il quesito: “Volete voi, a decorrere dal 3 dicembre 2019, Roma Capitale affidi i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia mediante gare pubbliche, prevedendo clausole sociali per la salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?”

“Non si tratta di privatizzare – continuano i Radicali -, ma di liberalizzare il settore con l'obbiettivo di migliorare il servizio, contro i monopoli, perché se non si liberalizza ora il servizio assisteremo alla svendita di Atac”.

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