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Rifiuti, nel VI e nel X municipio è il momento della nuova differenziata: al via da metà aprile

Conclusa la mappatura delle 500 mila utenze, si parte con il nuovo sistema

La presentazione della raccolta differenziata al Ghetto (Foto Ansa)

La mappatura delle utenze è conclusa. I kit e le istruzioni dovrebbero arrivare nelle case di 500 mila romani entro la metà di aprile. Dopo mesi di preparazione e annunci, il nuovo modello di raccolta differenziata 'porta a porta' è pronto a sbarcare nei municipi VI e X. I rifiuti verranno tracciati, azione propedeutica alla futura introduzione della tariffazione puntuale. L'avvio del nuovo sistema di raccolta sarà accompagnato da una campagna di comunicazione ad hoc intitolata 'Roma ci piace un sacco', predisposta da Conai, Roma Capitale e Ama. 

Il numero di utenti

Il Piano Esecutivo per il X municipio prevede che oltre 65mila utenze saranno servite con il “porta a porta”, 6mila utenze con le domus ecologiche e le restanti 39mila utenze tramite postazioni con contenitori “intelligenti”. Nel VI municipio circa 83.500 utenze saranno servite con il “porta a porta”, oltre 1.800 utenze con le domus ecologiche e 33.800 utenze mediante postazioni con contenitori “intelligenti”. La mappatura condotta da 70 addetti Ama ha permesso di individuare circa 50mila utenze “fantasma” nei due municipi. In particolare, in VI municipio il censimento ha consentito di individuare oltre 118mila utenze domestiche, circa 30mila in più (+25%) rispetto a quelle presenti nella banca dati, mentre in X municipio sono state rilevate circa 110mila utenze domestiche, oltre 17mila in più (+16%). Sono state inoltre censite anche 5.600 utenze non domestiche su strada e 680 nei condomini nel VI municipio e 6.300 utenze non domestiche su strada e 1.570 nei condomini in X municipio.

Le aree coinvolte

 Da metà aprile, nelle aree coinvolte nel nuovo porta a porta, scatterà la consegna dei kit di avvio del servizio a partire dai quartieri Axa (X Municipio) e Fontana Candida e Due Leoni (VI Municipio). Le attività saranno coordinate sul territorio da uffici di Start-Up (in via Enrico Ortolani, viale Romagnoli, via Giuseppe Andrè in X municipio e via Marco Rutilio e via Benedetto Torti in VI municipio), presidiati da personale aziendale e del Conai, che saranno anche a disposizione dei cittadini per informazioni. 

Il video - Ecco come funziona il nuovo modello

La campagna di comunicazione

“Roma ci piace un sacco" è il claim ideato per la campagna di comunicazione e vede protagonisti i due attori che, insieme, possono fare la differenza e cambiare Roma: i cittadini-utenti e gli addetti del servizio di igiene urbana. Il visual associato è un sacchetto a forma di pollice alzato, che strizza l’occhio al mondo dei social, i cui like sono entrati a far parte a pieno titolo del nostro linguaggio quotidiano. La comunicazione non sarà limitata solo alla distribuzione di materiale informativo nelle case ma prevederà anche la presenza sul territorio di operatori per spiegare il funzionamento della nuova raccolta, oltre ad una campagna di affissioni che avviserà la cittadinanza interessata, promuovendo in maniera specifica il nuovo servizio". 

Modello calibrato

Il modello di raccolta differenziata sarà calibrato sulla base delle esigenze e peculiarità delle diverse aree e scatterà progressivamente una volta terminata la consegna dei kit. Saranno attivati sistemi mirati di raccolta domiciliare tecnologica (“porta a porta” e domus ecologiche) grazie all’utilizzo di contenitori con RFID, e di prossimità con cassonetti “intelligenti” in grado di riconoscere tramite una tessera l’utenza.

Come funziona la raccolta

A tutte le utenze domestiche saranno richieste 3 esposizioni dei rifiuti a settimana invece delle attuali 9. In ogni giorno di raccolta, si dovranno esporre contemporaneamente due tipologie di rifiuto: sempre la frazione organica e, a seconda del giorno, anche la frazione “secca” prevista da calendario (carta; plastica/metallo; rifiuto residuo indifferenziato). L’abbinamento, ben memorizzabile per i cittadini (“secco” del giorno + rifiuto umido), consentirà anche ad Ama di agire più efficacemente e razionalmente, raccogliendo ogni giorno 2 diverse tipologie di rifiuto. Ai cittadini sarà richiesta l’esposizione dei bidoncini/mastelli in un’unica fascia oraria giornaliera: serale (19 – 21). Per i contenitori in vetro, si continueranno ad utilizzare le campane verdi stradali. Le utenze non domestiche su piano strada saranno interessate da un servizio di raccolta porta a porta dedicato, con sistema di rilevazione dei conferimenti. Il prelievo di tutte le frazioni riciclabili e dell’indifferenziato sarà svolto da un unico soggetto che consentirà un maggior controllo del servizio erogato.

"Chiave del successo: la collaborazione con i cittadini"

"Inizia oggi la campagna di informazione e comunicazione di Ama per il progetto di riorganizzazione sistematica e organica della raccolta differenziata dei rifiuti a Roma" ha detto la sindaca Virginia Raggi. Il progetto del quartiere ebraico in un mese ha raggiunto l'85% di differenziata e ora è salito all'86% con un beneficio immediato in termini di pulizia e decoro mostrando subito una grande partecipazione dei cittadini". La chiave del successo, ha concluso Raggi, "sarà la collaborazione tra Ama e cittadini che ora portiamo in due Municipi che da soli hanno 500mila abitanti, più di una media citta italiana: è una bella sfida che abbiamo deciso di affrontare tutti insieme".

"Soluzioni strutturali"

"A solo un anno dall’approvazione del Piano per la riduzione e la gestione dei materiali post-consumo si stanno già vedendo importanti risultati. Abbiamo ridotto i rifiuti indifferenziati, stiamo applicando il nuovo modello di raccolta e abbiamo avviato l’iter autorizzativo in Regione Lazio per due nuovi impianti di compostaggio aerobico" le parole dell'assessora Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. "Stiamo dando a Roma soluzioni strutturali". 

"Una nuova prospettiva per Ama"

"Grazie a questo progetto vediamo una nuova prospettiva per Ama e per la città" ha commentato il presidente e ad di Ama, Lorenzo Bagnacani. L'amministratore unico della municipalizzata romana dei rifiuti ha sottolineato "l'importante gioco di squadra che caratterizza la nuova Ama: questo è un risultato di squadra, quindi ringraziamo anche i Municipi, l'assessore, la sindaca e il Conai, che ci ha fornito assistenza e qualità di lavoro che ci hanno aiutato a fare un passo avanti importante. Cominceremo con uffici di start up per coordinare l'avvio della comunicazione al territorio in modo tale che i cittadini possano avere un punto di riferimento su qualsiasi esigenza". 

Il ruolo del Conai

"La predisposizione di un Piano Esecutivo per lo sviluppo della raccolta differenziata, redatto da Ama con il supporto di Conai e approvato da Roma Capitale, era ed è parte integrante del Protocollo di Intesa siglato solo pochi mesi fa. Ma il nostro ruolo di partner tecnico" dichiara Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai "prevede da sempre anche un supporto allo sviluppo di campagne di informazione per sensibilizzare i cittadini, 'primi anelli della catena' di una corretta gestione dei materiali di imballaggio".

I presidenti di municipio

"Stiamo mappando il territorio, lo abbiamo diviso in sette zone. Sono sicuro che operatori Ama e cittadini metteranno in campo il loro impegno e il loro sforzo", ha detto il presidente del VI Municipio, Roberto Romanella. Per la minisindaca del X, Giuliana Di Pillo, "i buoni progetti riescono quando c'e' un'analisi dei bisogni. Si interverrà adesso, sui dati emersi dalla mappatura, in maniera diversa secondo le esigenze dei quartieri: dopo Pasqua andremo in sei punti diversi del Municipio per i quali sono stati individuate delle scuole dove si svolgeranno assemblee con i cittadini per spiegare come si deve collaborare al nuovo sistema di raccolta. Sara' un lavoro da fare tutti insieme, Ama, amministrazione e cittadini". 

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