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Punti verde qualità, Raggi cerca l’accordo: “Chiudiamo vicenda che si trascina da 10 anni”

Via libera della Giunta ad un accordo transattivo con la BCC Raggi: “Mutui garantiti dal Comune capitolo nero della città”

Un accordo transattivo con la BCC, la Banca con cui il Comune aveva rilasciato le fidejussioni sui Punti Verde Qualità. E’ questo l’obiettivo cui tende il Campidoglio, con la delibera appena firmata dalla Sindaca Raggi.

Le origini del debito monstre

Le intenzioni di Roma Capitale sono quelle di trovare un compromesso con la Banca di Credito Cooperativo con cui aveva contratto impegni multimilionari. Il Comune aveva infatti garantito i mutui concessi ai privati per realizzare impianti sportivi sulle aree verdi del Comune, fino al 95% dei prestiti erogati. Un’operazione spesso rivelatasi fallimentare che ha esposto il Comune a un debito monstre, in molti casi senza neppure ottenere le opere precedentemente concordate.

La delibera di Giunta

La delibera, che deve però essere ancora discussa ed approvata in Assemblea Capitolina, mira a liberare delle risorse finanziarie precedentemente accantonate. Come? Puntando a ridurre per i concessionari ancora attivi l'eventuale impegno finanziario dell'Amministrazione. I mutui invece dei  concessionari decaduti, sono stati risolti per le morosità accumulate.

Mutui garantiti: un capitolo nero

“Con questo accordo mettiamo la parola fine ad una vicenda che si trascina da oltre 10 anni, con un notevole esborso per l’Amministrazione e un’occasione persa per i cittadini in termini di servizi e strutture. Quello dei mutui garantiti  - ha commentato la Sindaca Raggi - è un capitolo nero della storia della nostra città, frutto della cattiva gestione delle amministrazioni precedenti. Noi mettiamo un punto fermo sulla vicenda e ripartiamo, sbloccando  risorse che potranno ora essere investite a vantaggio della città”.

 “Un lavoro sinergico con le assessore Fiorini e Tasciotti e i nostri Dipartimenti ha portato a questo risultato importante che è un passaggio centrale nella storia dei Punti Verde Qualità . ha commentato l’assessora al Patrimonio Valentina Vivarelli - Ricordo anche le procedure pubbliche avviate per gli ex Punti Verde Spinaceto 2, Parco Feronia e Parco della Madonnetta con cui abbiamo dato voce alle istanze e alle proposte del territorio, con l’obiettivo di restituire  ai romani luoghi abbandonati, simbolo dello sperpero del passato.  Un percorso di rilancio che va avanti, tanto che per il Parco della Madonnetta ad Acilia siamo in fase di chiusura della Conferenza dei Servizi per il via libera alla gara per la nuova concessione”.

Cosa sono i Punti Verde Qualità

I Pvq sono aree verdi di proprietà di Roma Capitale, che l'amministrazione ha lasciato in concessione ai privati, senza alcun bando di gara, per trentatre anni. Gli imprenditori, in cambio della manutenzione del verde, potevano così avviare delle attività commerciali. Per farle partire, queste società private- spesso con solo 10mila euro di capitale sociale - hanno potuto disporre di prestiti milionari. II Comune infatti si è impegnato con gli istituti di credito, garantendo il 95% degli importi necessari per realizzare tali impianti.  Complessivamente l'operazione, condotta a cavallo delle amministrazioni Veltroni e Alemanno, ha portato il Comune di Roma a concedere fidejussioni per oltre 390 milioni di euro. 

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