PUMS, il Campidoglio ora punta sulle metro. Ignorata Metrovia, il progetto più apprezzato dai romani

Il presidente della commissione Mobilità si scaglia contro i giornali per non aver riportato il cambio di rotta dell'amministrazione M5s. Calabrese: "Vergognatevi, andate contro le scelte dei romani". Ed intanto sparisce Metrovia, il progetto più votato

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è tornato in Campidoglio. Prima del definitivo approdo in Aula Giulio Cesare, terminato il giro di consultazioni nei Municipi, la versione 2.0 del PUMS ha fatto un ulteriore passaggio in commissione Mobilità. Ci sono delle novità che dovranno essere valutate prima del voto previsto in Assemblea Capitolina.

Le novità

"Tutte le infrastrutture metro richieste dalla cittadinanza sono state inserite nel Piano da attuare nei prossimi 10 anni - ha fatto sapere Pietro Calabrese (M5s) con un post pubblicato sul proprio profilo social - E’ l’aggiornamento più determinante, con cui abbiamo aperto la seduta di Commissione Mobilità di stamane (mercoledì 17 luglio ) che lunedì proseguirà i lavori di confronto fra tutte le forze politiche in modo da licenziare il Piano nei tempi utili a rappresentare al Ministero la richiesta della prima trance di finanziamenti". Il post segue con l'elencazione di tutti gli interventi che il Campidoglio, sentiti anche i municipi, ha deciso d'inserire nel cosiddetto scenario attuativo di 10 anni. 

Le opere invarianti del PUMS: ecco quali sono

L'apertura alle linee metropolitane

Nella versione 2.0 del PUMS si parla di realizzare la linea D; di prolungare la C fino a Farnesina "sapendo che in futuro dovrà arrivare fino a Grottarossa" ha precisato Calabrese. Inoltre il Piano prevede anche il prolungmento della B1 fino all'innesto con l'autostrada A1 ed il prolungamento della  metro A fino a Monte Mario, in modo d incorciare la FL3. Accolta anche la richiesta di trasformare la Roma Lido in Metro di superficie, con uno sfioccamento a Dragona verso l'Aeroporto di Fiumicino. 

Un iter ancora da concludere

Il PUMS, dopo una lunga fase di gestazione, sta quindi per entrare nel vivo. Dopo l'approvazione in Assemblea Capitolina sarà finalmente possibile chiedere gli investimenti al ministero dei trasporti. Il cosnigliere, nel suo annuncio, ringrazia per la partecipazione i romani "finalmente chiamati ad essere attori principali delle scelte per la loro città".  Il momento topico per il PUMS è quello della ricezione dei finanziamenti. A livello cittadino però è sicuramente importante anche il dibattito e la votazione che ci saranno in Aula Giulio Cesare. Viene da sè che l'ennesimo passaggio in una commissione, che torna peraltro a riunirsi, per stessa ammissione di Calabrese, il prossimo lunedì, rischia di passare in secondo piano. Così però non è, evidentemente, per chi la presiede.  Per questo, posizionata la telecamere, Calabrese ha postato un video su facebook, strigliando i giornali per non aver dato risonanza a questa notizia. Che tale diventa se, in effetti, il PUMS passa in Assemblea Capitolina.

La stampa oscurantista

"Noi capiamo che tutto ciò da parte della grande libertà di stampa è fatta contro il governo cique stelle, peccato che questa volontà non è dei cinque stelle, ma di tutti i cittadini che le hanno partecipato". Il video si conclude con l'invito a "vergognarsi" rivolto, come sempre, alla stampa. Ma cos'è che i romani avevano votato durante il PUMS?

Sparisce Metrovia, il progetto più votato

Il progetto più apprezzato,  come altre volte segnalato, era stato quello della Metrovia. Sparito inizialmente, per un incidente tecnico mai chiarito, il progetto curato dallo studio Arsena è poi ricomparso. Propone, lavorando sui nodi di scambio e sul potenziamento delle linee ferroviarie, di portare a 9 il numero delle linee metropolitane. Con i suoi voti Metrovia si è piazzato al primo posto come progetto singolarmente preso. Se invece si aggregano le proposte tra loro simili, si colloca subito dopo l'istanza di chi chiedeva, in vario modo, di prolungare la metro C.  Un progetto così apprezzato dai cittadini romani, che attenzione ha ricevuto dal M5s? Pochissima.

Ecco cosa prevede il progetto Metrovia

Snobbati dalla Commissione Mobilità

"Non siamo mai stati convocati in commissione Mobilità" fa sapere l'architetto Paolo Arsena, l'ideatore del progetto Metrovia. E' arrivata alla quarta versione, grazie ad un continuo e proficuo interscambio con cittadini. Una partecipazione che, lo studio Arsena, ha declinato sia con incontri dal vivo che con l'utilizzo della piattaforma web. "Siamo stati ricevuti solo dall'ingegner Brinchi e da un tecnico di Roma Mobilità. Mai però dalla Commissione capitolina". Di conseguenza il progetto più apprezzato dai romani, non solo non è stato valorizzato. Ma chi aveva il compito di ascoltare, non si è nemmeno sentito in dovere di farlo. Anche solo per spiegare, ai romani che l'hanno votato, perchè all'amministrazione non sia piaciuto. Un modo singolare di procedere, per chi punta sulla partecipazione.

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