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Camion bar: ok in Regione al protocollo d'intesa per il trasferimento

Il protocollo dovrebbe mettere al sicuro il trasferimento delle bancarelle già attuato dal 10 luglio sul territorio della Capitale, altrimenti a rischio illegittimità secondo una recente sentenza della Consulta

Approvato oggi dalla Giunta regionale il protocollo d'intesa sui camion bar. Lo schema di deliberazione per dare il via libera all'accordo tra Regione Lazio, Roma Capitale e Mibact in materia di tutela dei beni culturali e dei monumenti del centro di Roma con conseguente incompatibilità di attività commerciali su aree pubbliche nelle aree monumentali. 

Il protocollo dovrebbe mettere al sicuro il trasferimento delle bancarelle già attuato dal 10 luglio sul territorio della Capitale. Decine di postazioni, tra camion bar e urtisti, collocate per anni nell'area dei Fori Imperiali, Colosseo e Tridente, sono state spostate in stalli lontani dalle bellezze archeologiche di Roma. E la sentenza della Consulta, depositata il 9 luglio, che dichiarava "costituzionalmente illegittimi" gli articoli in materia nella parte in cui "non prevedono l'intesa a garanzia della leale collaborazione tra Stato e Regioni", aveva fatto tremare ancora una volta il Campidoglio. 

Con la delibera licenziata in giunta si dà così attuazione alle disposizioni di cui all’articolo 52 del DLGS 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) così come modificato dagli articoli 2 bis e 4 bis del DL 91/2013 e dall’articolo 4 del Dl 83/2014 (decreto Franceschini). Seguirà nelle prossime ore la sottoscrizione dell’accordo tra le tre istituzioni. 

"Abbiamo voluto rispondere in modo positivo e tempestivo ai rilievi della Corte Costituzionale – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - circa la necessità di ‘intesa tra Stato e Regioni’ e l’attivazione di strumenti di leale collaborazione istituzionale sulle materie disciplinate dal decreto Franceschini. Per noi è fondamentale uno stile di governo che permette alle istituzioni di lavorare insieme in modo concreto per risolvere i problemi e in questo caso di offrire alla Capitale uno strumento in più per la tutela dei suoi monumenti più importanti". 

Nel frattempo proseguono le proteste dei venditori ambulanti, riuniti oggi con i camioncini a Bocca della Verità. "Con Marino vincono gli abusivi" lo striscione che accompagna il sit in. "Chiederemo di rivedere il piano, perchè noi aspetteremo la decisione del Tar che arriverà il 29 luglio. Se il Tribunale ci darà ragione, dopo non saremo più disposti a trattare. Facciamolo ora, è meglio per tutti". 

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