Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Editoria, Palazzo Chigi e commissione consiglio Lazio firmano un protocollo per coordinare gli interventi

Il sottosegretario con delega all'Editoria, Vito Crimi, e il presidente della III commissione regionale, Davide Barillari, hanno siglato l'accordo articolato in una decina di punti

Uno scambio di informazioni per completarsi ed evitare 'doppioni' nelle azioni di sostegno al pluralismo dell'informazione nella Regione Lazio. E' soprattutto con questo obiettivo che il dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio e la commissione Vigilanza sul Pluralismo dell'Informazione della Regione Lazio hanno sottoscritto un protocollo d'intesa, finalizzato alla "realizzazione di azioni comuni in materia di pluralismo dell'informazione". Il sottosegretario con delega all'Editoria, Vito Crimi, e il presidente della III commissione regionale, Davide Barillari, hanno siglato l'accordo articolato in una decina di punti. Tra questi, l'attivazione di forme di sensibilizzazione e di promozione, con campagne specifiche, per garantire il rispetto del pluralismo e il pieno diritto dei cittadini alla trasparenza, alla partecipazione e alla conoscenza. 

Poi, la "più ampia e proficua collaborazione" tra le due istituzioni per sviluppare "azioni positive" a favorire il pluralismo dell'informazione, anche attraverso forme di coinvolgimento, collaborazione cattiva e sensibilizzazione degli operatori del settore. Quindi "studiare strumenti atti a valorizzare quei media che si contraddistinguono per lealtà, indipendenza, imparzialità, completezza dell'informazione e soprattutto per qualità e per la promozione di valori sociali ed ambientali".

E ancora, "prevedere uno scambio di informazioni al fine di evitare un'eventuale sovrapposizione ed a monitorare i livelli occupazionali", "avviare un reciproco scambio di documenti, dati e informazioni utili allo svolgimento delle rispettive funzioni". Infine "Creare gruppi di studio e di lavoro per l'elaborazione di soluzioni condivise nelle materie di comune interesse, come occasione di formazione, perfezionamento e scambio" e "collaborare nella creazione di reti e relazioni al fine di promuovere la realizzazione di progettualità comuni". 

Crimi ha sottolineato che "dobbiamo capire quali interventi nel sistema editoriale e dell'informazione sono fatti da parte della Regione e quali interventi sono fatti dallo Stato, in modo da coordinarci, evitando di fare gli stessi bandi, e garantire il pluralismo. Se dobbiamo fare i bandi, dobbiamo farli per argomenti diversi, evitando di finanziare le stesse cose ma differenziando gli interventi per fare ciascuno la propria parte". 

Il presidente della commissione, Davide Barillari, rivolgendosi ai giornalisti presenti, ha aggiunto: "Vogliamo intercettare le vostre richieste e, tramite le audizioni che gia' stiamo facendo in commissione, capire come possiamo collaborare per attuare questo protocollo. Vogliamo capire chi, nel sistema informativo del Lazio, sta operando con modelli innovativi e su questi fare uno studio per spingere in questa direzione. Ci sono tante esperienze on line interessanti che stanno creando occupazione. Conosciamo poco il fenomeno dell'informazione nel Lazio e abbiamo bisogno di dati per capire come si sta trasformando e quali sono le tendenze nei prossimi anni, per fare interventi specifici". [Fonte Agenzia Dire]

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