Politica

Protocollo intesa movida: "Bene il metodo partecipato"

"Apprezzato il coinvolgimento delle parti interessate al Tavolo in Campidoglio, ora attendiamo la firma dell'intesa che comunque ci vede favorevoli"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il Segretario dell'Associazione Esercenti Bar Caffè Gelaterie Latterie Pasticcerie Pubblici Esercizi e Similari di Roma e Provincia, Claudio Pica esprime apprezzamento per il metodo partecipato che ha visto coinvolte le Associazioni di categoria in merito alla cosiddetta "movida sicura".

"Abbiamo apprezzato il coinvolgimento delle parti interessate al Tavolo in Campidoglio, ora attendiamo la firma dell'intesa che comunque ci vede favorevoli." Questa la dichiarazione di Claudio Pica, Segretario dell'Associazione Esercenti Bar Caffè Gelaterie Latterie Pasticcerie Pubblici Esercizi e Similari di Roma e Provincia.

"Siamo coinvolti in un modello che potrà avere degli ottimi risultati dal punto di vista della deterrenza di modelli che danneggiano in primo luogo l'immagine della nostra Capitale. E' anche un problema culturale - dichiara Claudio Pica, Segretario dell'Associazione Esercenti Bar e Gelaterie di Roma e Provincia- ma soprattutto di controlli e di educazione. Dovremo verificare in corso d'opera che non ci siano aggravi di costi per gli esercenti che in questo momento sarebbero difficilmente supportabili ma l'impianto dell'accordo è positivo. Se vi saranno dei punti da migliorare - conclude la nota Claudio Pica, Segretario dell'Associazione Esercenti Bar e Gelaterie di Roma e Provincia - la nostra Associazione sarà certamente parte attiva nell'evidenziarli e portarli all'attenzione del Comune di Roma.

 

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